Roberto Esposito

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Roberto Esposito nel 2000

Roberto Esposito (Napoli, 1950) è un filosofo italiano, insegna filosofia teoretica presso la Scuola Normale Superiore.

Fuori Italia è considerato uno degli autori di riferimento dell'Italian Theory. Ha tenuto lezioni e conferenze in molte Università europee e americane. Il suoi libri sono tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e giapponese.

Pensiero[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Esposito parte dalla constatazione dell'esaurirsi del tradizionale lessico della politica e dalla consapevolezza della necessità di una sua diversa formulazione. Su questo presupposto, la sua ricerca si incentra sulla ripresa e sulla rielaborazione di questa tradizione all'interno di nuove esigenze, a partire da una reinterpretazione delle categorie classiche della filosofia. A tal fine incrocia nelle sue opere lascia interagire saperi e linguaggi differenti, dalla filosofia alla letteratura, all'arte, alla poesia, all'antropologia, alla teologia.

Dopo i primi studi sul pensiero di Vico e Machiavelli, il suo lavoro si è concentrato intorno a tre nuclei tematici.

La riflessione sull’impolitico[modifica | modifica wikitesto]

L'impolitico viene inteso come rovescio impensato dalla politica. Le riflessioni su questo tema sono confluite nei tre volumi Categorie dell’impolitico (il Mulino, Bologna 1988, 1999), Nove pensieri sulla politica (Bologna, il Mulino, 1993, 2010), L’origine della politica (Roma, Donzelli, 1996, 2013

Il lavoro su comunità e biopolitica[modifica | modifica wikitesto]

Le ricerche su questi temi sono confluite nella trilogia (Communitas, Immunitas, Bìos).

Communitas è un tentativo concettuale di ridefinire l'idea di comunità, al di fuori di ogni riferimento ai comunitarismi passati e presenti, privilegiando piuttosto gli autori – da Rousseau a Kant e Heidegger – in cui prevale una concezione della comunità in quanto legge comune dell'«essere insieme», ma anche la coscienza tragica di ciò che contiene di irrealizzabile da un punto di vista politico.

Immunitas è una lettura biopolitica dei conflitti in seno al «corpo sociale». Questo libro persegue il lavoro di scavo teorico cominciato in Communitas e pone la categoria dell'immunità al centro di questa riflessione su ciò che disgrega la società e come politicamente quest'ultima si difende.

Bios è una rilettura, a partire dall'opera di Michel Foucault, della storia del pensiero biopolitico alla luce del concetto d'immunità, essendo l'immunitas una «protezione negativa della vita»: è una messa in questione della filosofia stessa[1].

La decostruzione del paradigma di persona e il pensiero dell’impersonale [modifica | modifica wikitesto]

Al concetto di persona e di impersonale ha dedicato Terza persona, Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero e Le persone e le cose.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Vico e Rousseau e il moderno Stato borghese, Bari, De Donato, 1976
  • Ideologie della neo-avanguardia, Napoli, Liguori, 1976
  • Il sistema dell'indifferenza: Moravia e il fascismo, Bari, Dedalo, 1978
  • La politica e la storia. Machiavelli e Vico, Napoli, Liguori, 1980
  • Divenire della ragione moderna. Cartesio, Spinoza, Vico, con Biagio De Giovanni e Giuseppe Zarone, Napoli, Liguori, 1981
  • Ordine e conflitto. Machiavelli e la letteratura politica del Rinascimento italiano, Napoli, Liguori, 1984
  • La pluralità irrappresentabile: il pensiero politico di Hannah Arendt, (dir.), Urbino, Quattro Venti, 1987
  • Categorie dell'impolitico, Bologna, Il Mulino, 1988; nuova ed. 1999
  • Nove pensieri sulla politica, Bologna, Il Mulino, 1993
  • Oltre la politica, anthologie de la pensée «impolitique», Milano, Bruno Mondadori, 1996
  • L'origine della politica. Hannah Arendt o Simone Weil ?, (dir.), Roma, Donzelli, 1996
  • Lo specchio del reame. Riflessioni su potere e comunicazione, Ravenna, Longo Angelo, 1997
  • La comunità della perdita, saggio introduttivo al testo La conjuration sacrée, 1936 (La congiura sacra), tr. Marina Galletti, Torino, 1997
  • Communitas. Origine e destino della comunità, Torino, Einaudi, 1998; nuova ed. 2006
  • Introduzione a Jean-Luc Nancy, L'esperienza della libertà, Torino, Einaudi, 2000
  • Enciclopedia del pensiero politico. Autori, concetti, dottrine, (dir. con Carlo Galli), Laterza, 2000; nuova ed. 2005
  • Dialogo sulla filosofia a venire, in Jean-Luc Nancy, Essere singolare plurale, trad. dal francese di Davide Tarizzo, Torino, Einaudi, 2001
  • Immunitas. Protezione e negazione della vita, Torino, Einaudi, 2002
  • Bios. Biopolitica e filosofia, Torino, Einaudi, 2004
  • Terza persona. Politica della vita e filosofia dell'impersonale, Torino, Einaudi, 2007
  • Termini della politica. Comunità, immunità, biopolitica, Milano, Mimesis, 2008
  • Pensiero vivente. Origine e attualità della filosofia italiana, Torino, Einaudi, 2010
  • Dieci pensieri sulla politica, Bologna, il Mulino, 2011
  • Comunità e biopolitica, a cura di Daniela Calabrò e Giulio Goria, con cd-rom file audio formato MP3, Milano-Udine, Mimesis, 2012
  • Dall'impolitico all'impersonale: conversazioni filosofiche, a cura di M. Saidel e G.V. Arias, Milano-Udine, Mimesis, 2012
  • Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero, Torino, Einaudi, 2013
  • Le persone e le cose, Torino, Einaudi, 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Recensione di Marcello Serra

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (FR) Presentazione di Rada Ivekovic al Collège international de philosophie, 18 giugno 2005 (pdf) [1] e, più largamente, documenti (pdf) di tutti gli interventi ripresi, con le risposte dell'autore, in «Papiers», n.59, 2008 [2].
  • (ES) Vivimos una suerte de infarto del mundo, intervista del 3 gennaio 2007 in «La Nacion» (Buenos Aires) [3].
  • Politiche della vita sul margine pericoloso dell'impersonale, intervista del 21 giugno 2007 di Roberto Ciccarelli per il «Centro per la Riforma dello Stato» [4].
  • (PT) Aproximações à biopolítica, presentazione delle conferenze del 14 e 15 marzo 2008 a Lisbona [5].
  • L'impolitico e l'impersonale. Lettura di Roberto Esposito, di Davide D'Alessandro, Morlacchi, Perugia 2010.
  • Bíos, immunity, Life. The Thought of Roberto Esposito", in Diacritics”,n. 2, summer 2006.
  • "Autour de Roberto Esposito“, in "Papiers” n. 59, 2008, del Collège International de Philosophie.
  • AA. VV., Incomunidad. El pensamiento politico de la comunidad a partir de Roberto Esposito, a cura di M. Caraceda e G. Velasco, Arena Libros, Madrid 2010
  • Law, Culture and the Humanities”, n. 8, 2012, ‘Symposium on the Work of Roberto

Esposito’

  • “Angelaki, Journal of theoretical humanities”, n. 3, 2013, Routledge, ‘Roberto Esposito, community and the proper’, a cura di G. Bird e J. Short
  • AA. VV., Wissen und Leben – Wissen für das Leben. Herausforderungen einer affirmativen Biopolitik, Trascript Verlag, Bielefeld 2014
  • P. Langford, Roberto Esposito, Law, Community and the Political’, Routledge, London 2014

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 59095347 LCCN: n80117000 SBN: IT\ICCU\CFIV\041452