Richard Leakey

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Richard Leakey

Richard Erskine Frere Leakey (Nairobi, 19 dicembre 1944) è un paleontologo e politico keniano. È il secondo figlio dei famosi archeologi Louis Leakey e Mary Leakey.


Infanzia e giovinezza[modifica | modifica sorgente]

Passò la giovinezza a Nairobi dove i suoi genitori dirigevano il museo e gli scavi nella gola di Olduvai.[1] Non era particolarmente interessato agli studi, che lasciò presto per una vita indipendente, che lo portò a sapere identificare i reperti fossili e a diventare una guida turistica, non volendo inizialmente seguire le orme paterne.[2]

Paleontologia[modifica | modifica sorgente]

La sua carriera di paleontologo non cominciò con eventi memorabili. Assieme ad alcuni amici Keniani formò il Kenya Museum Associates (ora Kenya Museum Society) con lo scopo di organizzare e migliorare in senso keniano il National Museums of Kenya. Si trovò ben presto in conflitto con le idee paterne.

Uno dei suoi primi incarichi fu una spedizione sul fiume Omo dove, nel sito di Kamoya Kimeu trovò il suo primo fossile di ominide che egli considerò un Homo erectus, ma che invece suo padre Louis identificò come Homo sapiens. Il reperto, datato a 60.000 anni fa, era a quell'epoca il più vecchio fino ad allora ritrovato per questa specie.[1]

Koobi Fora[modifica | modifica sorgente]

Durante un volo di ritorno dalla spedizione sul fiume Omo, per evitare una tempesta furono costretti a passare sopra il lago Rudolph, oggi Lago Turkana; Richard intuì che poteva essere una zona fossile interessante e poco dopo ottenne i fondi per installare il campo di Koobi Fora.

Furono qui ritrovati una serie di reperti fossili:

Leakey e Donald Johanson divennero in quel periodo i più famosi paleoantropologi, ma le loro visioni sull'evoluzione umana erano alquanto contrastanti e questo sfociò in un'accesa rivalità emersa anche durante un dibattito televisivo.[4]

West Turkana[modifica | modifica sorgente]

Nei dintorni del Lago Turkana, Kamoya Kimeu uno dei membri del team di Leakey, scoprì nel 1984 il fossile del Ragazzo di Turkana, lo scheletro quasi completo di un giovane Homo erectus morto 1,6 milioni di anni fa.[5] Poco dopo fu ritrovato anche il reperto KNM WT 17000, divenuto famoso come "Black Skull" cioè cranio nero, appartenente ad un Australopithecus aethiopicus.

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

Poco dopo le scoperte sul lago Turkana, Richard Leakey lasciò alla moglie Meave Leakey e alla figlia Louise Leakey il compito di continuare le attività di ricerca e preferì dedicarsi alla vita politica.

Si interessò dapprima di conservazionismo, descrivendo poi questa esperienza nel libro Wildlife Wars: My Battle to Save Kenya's Elephants pubblicato nel 2001, ma lanciando anche nel 1995 il nuovo partito chiamato Safina Party, che in lingua Swahili significa "Arca di Noè".

Nel 2004 fondò anche il WildlifeDirect, un'organizzazione assistenziale per la conservazione delle specie in pericolo. Nel 2007 è stato nominato responsabile della filiale keniana di Transparency International.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Virginia Morell, Ancestral Passions, Copyright 1995, Chapter 18, "Richard Makes his Move".
  2. ^ Richard E. Leakey, The Making of Mankind, Copyright 1981, Chapter 1, Page 1
  3. ^ KNM ER sta per : Kenya National Museum dove si trova attualmente il reperto; East Rudolph (oggi lago Turkana) è il luogo del ritrovamento; 1470 è il numero di acquisizione del reperto
  4. ^ Roger Lewin: Bones of Contention University of Chicago Press, 1997. ISBN 0-226-47651-0
  5. ^ R. Leakey, R. Lewin, Origins Reconsidered, Doubleday, 1992
  6. ^ The Standard, April 4, 2007: Leakey takes over at TI

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Libri scritti da Richard Leakey.

  • Origins (con Roger Lewin) (Dutton, 1977)
  • People of the Lake: Mankind and its Beginnings (con Roger Lewin)(Anchor Press/Doubleday, 1978)
  • Making of Mankind (Penguin USA, 1981)
  • One Life: An Autobiography (Salem House, 1983)
  • Origins Reconsidered (con Roger Lewin)(Doubleday, 1992)
  • The Origin of Humankind (Perseus Books Group, 1994)
  • The Sixth Extinction (con Roger Lewin) (Bantam Dell Pub Group, 1995)
  • Wildlife Wars: My Battle to Save Kenya's Elephants|Wildlife Wars: My Fight to Save Africa's Natural Treasures (con Virginia Morell) (St. Martin's Press, 2001)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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