Pueraria lobata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pueraria
Flowering kudzu.jpg
Pueraria lobata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Fabales
Famiglia Fabaceae
Genere Pueraria
Specie P. lobata
Nomenclatura binomiale
Pueraria lobata
(Lour.) Merr

Il kudzu (Pueraria lobata (Lour.) Merr) è una pianta selvatica rampicante della famiglia delle Fabacee, originaria del Giappone.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

È una pianta longeva, in grado di sopravvivere anche 100 anni, e di grandi dimensioni (le sue radici possono raggiungere i 100 metri di lunghezza). Grazie alle sue caratteristiche è un'ottima difesa contro l'erosione del suolo. Queste caratteristiche però, unite a una straordinaria vigoria dei fusti rampicanti e ad una forte adattabilità, rendono il kudzu una delle più dannose piante infestanti al livello mondiale nelle zone in cui sfugge alla coltivazione, Italia compresa. Il kudzu viene sfruttato soprattutto per la ricchezza d'amido delle sue radici.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il kudzu è diffuso soprattutto in Giappone, cresce prevalentemente sulle pendici delle montagne e dei vulcani, sulla lava solidificata. È presente nell'elenco dei 100 organismi viventi più infestanti al mondo stilato dalla IUCN.

Utilizzi[modifica | modifica sorgente]

Nei secoli passati e ancora oggi viene utilizzato come alimento e come rimedio naturale. Fra le sue proprietà:

  • Effetto alcalinizzante sul sangue
  • Allevia la stanchezza
  • Regola la digestione ed è utile contro i disturbi intestinali (diarrea, coliti)
  • Diminuisce la febbre
  • La polvere della radice di kudzu è un amido privo di glutine. Stemperato in acqua è utile per addensare e, in dosi maggiori, per gelificare diverse preparazioni culinarie: zuppe, creme e dolci al cucchiaio.

Ricette[modifica | modifica sorgente]

  • Bevanda classica. Si fa sciogliere un cucchiaino di kudzu in una tazza d'acqua fredda, si mescola fino ad ebollizione e quando diventa trasparente, si serve aggiungendo della salsa di soia.
  • Ume-Sho-Kudzu. Si fa sciogliere un cucchiaino di kudzu in una tazza d’acqua a cui si aggiunge una prugna umeboshi, si mescola e si porta ad ebolizione. Al termine si aggiunge salsa di soia e zenzero grattugiato.
  • Budino di mele –kudzu. Si fanno sciogliere due cucchiaini di kudzu in una tazza di succo di mele, si mescola fino ad ebollizione.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]