Publio Servilio Vatia Isaurico (console 48 a.C.)

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Publio Servilio Vatia Isaurico
Console della Repubblica romana
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Nome originale Publius Servilius Vatia Isauricus
Consolato 48 a.C.

Publio Servilio Vatia Isaurico (in latino: Publius Servilius Vatia Isauricus; floruit 54-41 a.C.; ... – ...) è stato un politico romano.

Figlio dell' omonimo Publio Servilio Vatia Isaurico, ricoprì la carica di pretore nel 54 a.C. Sostenne Marco Porcio Catone Uticense, ma passò poi dalla parte di Gaio Giulio Cesare, assieme al quale fu console nel 48 a.C. Intervenne per placare i tumulti causati da Marco Celio Rufo e, nel 46 a.C., ottenne il governo della provincia d'Asia. Morto Cesare, Cicerone tentò di avvicinarsi a Servilio, che, invece, appoggiò Ottaviano, al quale promesse in sposa la figlia (che poi Ottaviano rifiutò), e Marco Antonio. Nel 41 a.C. fu di nuovo console, e si comportò con grande prudenza nella fase del Bellum Perusinum

Bibliografia [modifica]

Predecessore Console della Repubblica Romana
con Gaio Giulio Cesare
Successore
Lucio Cornelio Lentulo Crure
Gaio Claudio Marcello il Vecchio
48 a.C. Quinto Fufio Caleno
Publio Vatinio