Ptenochirus jagori

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Pipistrello della frutta muschiato maggiore
Ptenochirus jagori-PaulMatschie1899.png
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Chiroptera
Sottordine Megachiroptera
Famiglia Pteropodidae
Genere Ptenochirus
Specie P. jagori
Nomenclatura binomiale
Ptenochirus jagori
Peters, 1861
Areale

Distribuzione di Ptenochirus jagori.tif

Il pipistrello della frutta muschiato maggiore (Ptenochirus jagori Peters, 1861) è un pipistrello appartenente alla famiglia degli Pteropodidi, endemico dell'Arcipelago delle Filippine.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza totale tra 120 e 145 mm, la lunghezza dell’avambraccio tra 76 e 90 mm, la lunghezza della coda tra 6 e 18 mm, la lunghezza delle orecchie tra 18 e 25 mm e un peso fino a 97 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è corta. Il colore del dorso è marrone scuro, nerastro sulla testa, mentre le parti ventrali sono bruno-grigiastre e cosparse di peli grigiastri più chiari.In entrambi i sessi è presente un ciuffo di peli castani intorno a delle ghiandole situate su ogni lato del collo. Il muso è relativamente corto, gli occhi sono grandi. Le orecchie sono lunghe e con l'estremità arrotondata. La coda è corta e fuoriesce dall'uropatagio, il quale è ridotto ad una sottile membrana lungo la parte interna degli arti inferiori. Il calcar è corto. Produce un particolare odore di cannella dolce e muschio. I maschi sono più grandi e più scuri delle femmine.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia nelle cavità degli alberi o in grotte calcaree poco profonde singolarmente od in gruppi fino a 10 individui.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di frutti di specie native di Ficus, incluso Ficus chrysolepis e di Banane e su infiorescenze degli alberi del Caffè, della palma da Cocco e del Kapok.p

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Danno alla luce un piccolo alla volta due volte l'anno. L'aspettativa di vita è 5-8 anni.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nelle Filippine: Apo, Biliran, Bohol, Bongao, Boracay, Caluya, Camiguin, Carabao, Catanduanes, Cebu, Dinagat, Guimaras, Guintarcan, Leyte, Lubang, Luzon, Marinduque, Maripipi, Masbate, Mindanao, Mindoro, Negros, Panay, Polillo, Poro, Samar, Sanga-sanga, Secuban, Semirara, Siargao, Sibay, Sibuyan, Siquijor, Tablas, Tandubas.

È molto abbondante nelle foreste primarie, comune in quelle secondarie, e spesso presente in aree urbane, fino a 1.950 metri di altitudine. È meno frequente nelle foreste montane ed assente in quelle umide.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto Areale e l'adattamento agli ambienti degradati, classifica P.jagori come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Ong, P., Rosell-Ambal, G. & Tabaranza, B., Heaney, L., Pedregosa, M., Paguntalan, L.M.,Cariño, A.B., Ramayla, S., Duya, P., Warguez, D., Alcala, E., Garcia, H., Pamaong, R., Gonzalez, J.C. & Lorica, R.P. 2008, Ptenochirus jagori in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Ptenochirus jagori in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Ingle & Heaney, 1992, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]