Pseudorca crassidens

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Pseudorca
False killer whale 890002.jpg

False killer whale size.svg

Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Laurasiatheria
Ordine Cetacea
Sottordine Odontoceti
Famiglia Delphinidae
Sottofamiglia Orcininae
Genere Pseudorca
Specie P. crassidens
Nomenclatura binomiale
Pseudorca crassidens
Owen, 1846
Areale

Cetacea range map False Killer Whale.PNG

La pseudorca (Pseudorca crassidens, Owen, 1846) è un cetaceo odontoceto appartenente alla famiglia dei Delfinidi.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Come suggerisce il nome, la pseudorca, detta in inglese false killer whale ovvero falsa orca, ha alcune caratteristiche come l'aspetto, in comune con la più nota Orca (Orcinus orca). Come l'orca, la pseudorca può attaccare e uccidere altri cetacei, tuttavia le due specie non sono strettamente correlate. Infatti è di norma un cetaceo socievole, vive in branchi di 10-20 individui, ma a volte si raduna anche in gruppi di oltre 300 esemplari. La pseudorca è la terza specie più grande della famiglia dei Delphinidae dopo l'orca e il globicefalo, lunga fino a 6 metri e pesante 1,4 tonnellate. Il corpo è allungato e snello, con una testa grossa che ospita l'encefalo. Possiede 22 paia di denti robusti. Le pinne sono lunghe e appuntite. La colorazione è grigio nera, più chiara sui fianchi.

Pseudorca crassidens

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

La pseudorca vive in acque temperate e tropicali di tutto il mondo, principalmente in acque profonde. A volte si spinge in acque costiere, arrivando anche a spiaggiare. Non è stata ampiamente studiata in ambiente naturale; gran parte dei dati su di essa sono stati ricavati studiando animali in cattività.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Grande predatore, si nutre di grossi pesci come tonni, barracuda e salmoni ma anche di calamari e di delfini più piccoli.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Se allevata in cattività può accoppiarsi anche con i tursiopi danno origine ad un ibrido chiamato Wholphin.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]