Odontoceti

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Gli odontoceti, detti anche cetacei dentati o meno comunemente denticeti, sono un sottordine dei cetacei, contraddistinti dal possedere denti veri e propri anziché fanoni (come avviene nell'altro sottordine dei cetacei, i misticeti). Delfini, capodogli e orche appartengono a questo sottordine.

Sono cacciatori attivi che si nutrono di pesci, cefalopodi, o, talvolta, di mammiferi marini.

Indice

[modifica] Anatomia

Gli Odontoceti hanno un unico sfiatatoio sulla sommità della testa, a differenza dei Misticeti che ne posseggono in numero pari. Le narici non sono fuse; una di loro è diventata dominante sull'altra.

Come adattamento per l'ecolocalizzazione, il cranio degli Odontoceti è diventato asimmetrico. Possiedono dei cervelli relativamente grandi, sebbene la loro crescita reale non comincia prima dello sviluppo dell'ecolocalizzazione. Il cervello presenta poche connessioni tra i due emisferi. Sul capo si trova un organo chiamato melone che ha il compito di concentrare le onde sonore, agendo come una lente acustica. Le corde vocali sono assenti e i suoni vengono emessi mediante delle sacche aeree presenti sotto lo sfiatatoio. Hanno perso il senso dell'olfatto e mancano anche le ghiandole salivari

Eccezion fatta per i Capodogli, gli Odontoceti sono generalmente più piccoli dei Misticeti. I denti differiscono considerevolmente tra le specie. Possono essere numerosi,(in alcuni delfini superano il centinaio), assumere forme bizzarre come nel narvalo, che possiede una singola lunga zanna o essere quasi totalmente assenti come negli zifidi, che presentano un solo dente nella mascella inferiore dei maschi.


[modifica] Comportamento

[modifica] Vocalizzazioni

Le vocalizzazioni sono di grande importanza per gli odontoceti. Molte specie mantengono una larga varietà di suoni per comunicare, e tutte le specie utilizzano suoni secchi per l'ecolocazione. I capodogli usano frequenze basse (forse meno di 50 kHz), mentre altri odontoceti utilizzano più suoni ad alta frequenza (come le focene o alcune specie di Cephalorhynchus). La maggior parte dei delfini, comunque, usa suoni secchi a banda larga.

[modifica] Movimento

La maggior parte degli odontoceti nuota rapidamente. Le specie più piccole occasionalmente riescono a cavalcare le onde, e i delfini sono spesso visti affiancare le navi "accompagnandole" nuotando in superficie. I delfini sono anche famosi per le loro evoluzioni acrobatiche fuori dall'acqua (ad esempio Stenella longirostris).

[modifica] Comportamento sociale

Generalmente, gli odontoceti vivono in gruppi fino a una dozzina di animali. Questi gruppi occasionalmente si fondono con altri, dando vita a veri e propri "supergruppi", aggregazioni di centinaia di animali. Gli odontoceti sono capaci di interazioni complesse, come la caccia in cooperazione. In cattività alcune specie mostrano un alto potenziale di apprendimento; per questa ragione gli odontoceti sono considerati tra gli animali più intelligenti.

[modifica] Impatto umano

Il capodoglio è stato cacciato commercialmente per lungo tempo; nonostante piccoli cetacei come i globicefali (gen. Globicephala) sono cacciati ancora oggi, il principale pericolo per la maggior parte delle specie è la cattura accidentale nelle reti da pesca.

Tenere in cattività cetacei di piccole e medie dimensioni (come il tursiope, il beluga ma anche l'orca) è una grande attrazione per i parchi acquatici e gli zoo. In ogni caso, questa situazione è causa di controversie, poiché i mammiferi marini hanno bisogno di grandi spazi per vivere.

Anche altre attività umane hanno impatto su queste specie. Ad esempio, il Lipotes vexillifer si è estinto nel 2006 a causa della costruzione della Diga delle tre gole.

[modifica] Sistematica

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