Prambanan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 7°45′08″S 110°29′30″E / 7.752222°S 110.491667°E-7.752222; 110.491667

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Prambanan
(EN) Complesso dei Templi di Prambanan
Prambanan Complex 2.jpg
Tipo culturale
Criterio C (i) (iv)
Pericolo nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1991
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Prambanan è un complesso di templi induisti che si estende per chilometri, è situato nell'isola di Giava (più precisamente a circa 18 km da Yogyakarta), fu costruito all'incirca nell' 850 d.C. da Rakai Pikatan, secondo re della dinastia Mataram (altre fonti riportano invece che il suo costruttore fosse Balitung Maha Sambu della dinastia Sanjaya). Sorge poco lontano dal colossale tempio buddhista chiamato Borobudur costruito pochi anni prima dalla dinastia precedente: i Sailendra, i due templi sono spesso accomunati per zona e periodo storico ma presentano differenze strutturali enormi, si potrebbe anche dire che sono l'esatto opposto, visto che Borobudur è sviluppato in orizzontale e ha un aspetto massiccio mentre Prambanan è sviluppato verso l'alto e possiede una forma slanciata.

Entrambi questi monumenti sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1991. Si calcola che in origine il complesso di templi fosse composte da ben 232 templi, in seguito si scoprì che molti di questi in realtà non erano templi ma mausolei di antichi re, tuttavia non si hanno certezze perché a metà del 1600 un terremoto devastante rovinò parte delle strutture, una ricostruzione dei templi principali iniziò nel 1918 e terminò nel 1953, tuttavia un nuovo terremoto nel 2006 colpì l'isola di Giava e danneggiò nuovamente le costruzioni, anche se con danni di lieve entità, tuttavia rimase chiuso ai turisti per un periodo di tempo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dettaglio dei bassorilievi

Il re che volle fortemente questa costruzione (secondo la maggior parte delle fonti) fu Rakai Pikatan, secondo re della dinastia Mataram, egli si reputava la reincarnazione di Shiva e per questo dedicò molta attenzione alla costruzione della struttura, inoltre a causa della sua convinzione dedicò il tempio principale al culto del suo dio prediletto. Esattamente come Borobudur la costruzione fu abbandonata poche decine di anni dopo il suo completamento e venne danneggiata da diversi agenti atmosferici. solo nel 1918 vennero intrapresi dei lavori di ristrutturazione (sarebbe più esatto parlare di ricostruzione) che vennero ultimati nel 1953.

Rovine di Prambanan

Il complesso[modifica | modifica sorgente]

Il complesso conta diversi templi, ma i più famosi sono i tre principali dedicati rispettivamente a Brahma, Vishnu e Shiva, questi tre dominano la visuale in mezzo a tutti gli altri che vanno a formare una specie di corte. In particolare il tempio di Shiva è giustamente quello più apprezzato da tutti, al punto che molti lo considerano il massimo monumento induista dell'Indonesia.

Il tempio di Shiva[modifica | modifica sorgente]

ingresso di Prambanan

Il tempio di Shiva è alto 47 metri e la sua pianta ricorda molto quella del precedente Borobudur, infatti anche qui la struttura è divisa in livelli (6) Al primo dei sei livelli i bassorilievi molto lavorati (esattamente come il già citato Borobudur) raccontano la storia del Ramayana, all'interno del tempio vi è una camera più grande (chiamata camera principale), percorrendo la scalinata est si può ammirare la statua di un bellissimo fiore di loto con al suo interno il dio Shiva dotato di quattro braccia. Nelle celle attigue alla principale ci sono diversi personaggi legati a Shiva: c'è il suo maestro Agastya, poi in un'altra c'è Durga, la consorte di Shiva, e infine il figlio di Shiva: Ganesh, caratterizzato dalle fattezze zoomorfe che comprendono elementi umani ed elementi animali (elefante).

Il tempio di Brahmα[modifica | modifica sorgente]

Il tempio dedicato al dio Brahma è nettamente più piccolo di dimensioni rispetto a quello di Shiva, ne ricalca la struttura e le forme di arte, al suo interno vi è una notevole statua del dio raffigurato con quattro teste, e sulle pareti sono anche qui presenti un numero notevole di bassorilievi che raffigurano le parti finali del Ramayana.

Il tempio di Vishnu[modifica | modifica sorgente]

Dettaglio dei bassorilievi sulle pareti

Il tempio di Vishnu è molto simile a quello di Brahma, presenta una statua del dio conquattro braccia nella stanza e bassorilievi sulle pareti, qui i bassorilievi riproducono in immagini la storia di Krishna, una divinità-eroe la cui vita è narrata nel poema epico Mahabharata.

Altri templi[modifica | modifica sorgente]

Secondo gli studiosi di fronte ai tre templi principali dovevano esserci altri tre tempietti, dato non certo perché ne è stato ritrovato intatto uno solo, vale a dire quello in fronte al tempio di Shiva, questa piccolissima struttura è dedicata a Nandi (il toro, animale preferito del dio Shiva). Si suppone che gli altri dovessero essere dedicati al cigno, l'animale di Brahma e all' uccello del sole Garuda, l'animale di Vishnu.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]