Polichetide

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I polichetidi sono metaboliti secondari prodotti da batteri, funghi, piante e animali. Si tratta in genere di molecole molto stabili, capaci di resistere all'attacco di enzimi e molti altri agenti chimici. Sono generalmente biosintetizzati attraverso la condensazione decarbossilativa di unità di malonil-CoA in un processo simile alla sintesi degli acidi grassi. L'unione di numerose unità C2 mediante addizione testa-coda determina la presenza di funzioni ossigenate in posizioni alternate ad altre prive d'ossigeno. Le catene polichetidiche formate sono spesso ulteriormente derivatizzate e modificate in prodotti naturali bioattivi. Grazie a questa funzionalizzazione possono interagire efficacemente con specifici recettori.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brockmann, H. and Henkel, W., Pikromycin, ein bitter schmeckendes Antibioticum aus Actinomyceten in ntibiotica aus Actinomyceten,, vol. 84, 1951, pp. 184–288, DOI:10.1002/cber.19510840306.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Christian Hertweck, The Biosynthetic Logic of Polyketide Diversity in Angew. Chem. Int. Ed., vol. 48, 2009, pp. 4688–4716, DOI:10.1002/anie.200806121. PDF
  • (EN) David E. Cane and Christopher T. Walsh, The parallel and convergent universes of polyketide synthases and nonribosomal peptide synthetases in Chemistry & Biology, vol. 6, 1999, pp. R319–R325. PDF

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]