Pitiriasi rosea

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Pitiriasi rosea
Pit rosea small.jpg
Pitiriasi rosea di Gibert. Piccole lesioni maculopapulari estese a livello del torace e dell'addome. Si noti la chiazza madre a livello della porzione superiore della linea alba.
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 696.3
ICD-10 (EN) L42

La pitiriasi rosea (di Gibert) è una dermatosi benigna caratterizzata da un decorso lento ed un quadro clinico specifico.

Epidemiologia[modifica | modifica sorgente]

Colpisce soprattutto soggetti giovani (10-35 anni, negli ultimi anni però si sono verificati casi anche in età più avanzata), per lo più nei mesi primaverili e autunnali.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

L'eziologia è sconosciuta. Si sospetta un'origine virale (riattivazione di Herpes Virus 6 e 7) e/o batterica proveniente da cibi di scarsa qualità. Difatti, la cattiva alimentazione, come lo stress e la mancanza di adeguato riposo, creano le condizioni per lo stanziamento del virus.

Clinica[modifica | modifica sorgente]

La malattia compare senza nessuno prodromo e senza altri sintomi ad esclusione delle caratteristiche manifestazioni cutanee. Il periodo di osservazione dell'insorgenza si nota maggiormente durante i cambi stagionali, esposizione prolungata ad agenti in ambito lavorativo (polveri, particelle varie, ecc...) che vanno a determinare una secchezza particolare della cute.

Colpisce il busto, gli arti superiori e il cuoio capelluto; raramente il volto, gli arti inferiori, e i genitali. Si determina la formazione della prima "macchia" dapprima rosea detta "madre", dove le lesioni definite "a medaglione" sono di forma ovalare con eritema e desquamazione, i limiti sono netti e i bordi della lesione sono appena rilevati. C'è una risoluzione centrale. In seguito, dopo qualche settimana, vi è un ispessimento e secchezza con la "maturazione" del punto interessato. Il colore si intensifica per poi regredire rimanendo tuttavia la particolare mancanza di elasticità e idratazione del sito. La "macchia madre" assume un decorso "pulsante" e col passare del tempo altre macchie si susseguono a dislocazione casuale, le quali una volta "maturate" scompaiono, pur rimanendo quella madre.

Le manifestazioni cutanee si riscontrano nel tronco, collo e terzo superiore degli arti superiori. Esistono inoltre manifestazioni cliniche riguardanti morfologia e topografia delle lesioni atipiche.

Diagnosi[modifica | modifica sorgente]

Diagnosi esclusivamente clinica. Diagnosi differenziale con la Tinea corporis (micosi cutanea) e con la dermatite seborroica (per la clinica: le squame untuoso-giallastre presenti in quest'ultima).

Trattamento[modifica | modifica sorgente]

Tende all'autorisoluzione e non esiste una vera e propria terapia. Si consigliano l'uso di detergenti a pH leggermente acido, e con elevata idratazione. Regredisce in pochi mesi, per poi a volte ritornare. Sono da utilizzare delle semplici precauzioni per evitare che la pitiriasi rosea possa condurre a ulteriori problematiche collaterali. È assolutamente da evitare grattare la pelle per il prurito ma piuttosto utilizzare del semplice talco per allentare la screpolatura della pelle.

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