Patxi López

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Patxi López a Mondragón nel 2009.

Francisco Javier López Álvarez, meglio noto come Patxi Lopez (Portugalete, 4 ottobre 1959), è un politico spagnolo.

Attualmente ricopre sia la carica di lehendakari (presidente del Governo basco) che di segretario generale del Partido Socialista di Euskadi-Euskadiko Ezkerra (PSE-EE).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia operaia proveniente dall'ovest della Vizcaya[1], fin da piccolo crebbe a contatto le idee socialiste, dato che il padre, Eduardo Lalo López, fu un dirigente della sezione basca del partito.

Intraprese gli studi in ingegneria industriale nell'università dei Paesi Baschi, senza tuttavia riuscire a terminarla anche a causa del suo ingresso in politica.[1][2] Entrò nella Juventudes Socialistas de Euskadi nel 1975, venendo eletto segretario generale nel 1985, ruolo che occupò fino al 1988.

Nel 1987 venne eletto deputato presso il Congresso spagnolo diventando il secondo deputato più giovane dopo José Luis Rodríguez Zapatero,[3] occupando la poltrona fino alla fine della legislatura, nel 1989.[4]

Scalò rapidamente le gerarchie del Partito Socialista d'Euskadi-Euskadiko Ezkerra (PSE-EE): nel 1991 ricoprì ruoli organizzativi, nel 1995 venne incluso nella segreteria della sezione vizcaina e nell'ottobre 1997 venne eletto segretario generale di Vizcaya, ricevendo un secondo mandato nel 2000; il 23 marzo 2002 divenne segretario generale del partito. Attualmente fa parte del Comitato Federale del PSOE e dal 1991 è deputato nel Parlamento Basco, nel quale fu presidente del gruppo parlamentare "Socialistas Vascos - Euskal Sozialistak" fino al 2009.

Nell'ottobre 2007, unitamente al lehendakari Juan José Ibarretxe, ed al dirigente socialista Rodolfo Ares, gli fu notificato un procedimento giudiziario dal Tribunale Superiore di Giustizia dei Paesi Baschi, nel quale veniva accusato di aver partecipato, il 6 luglio 2006, ad una riunione con elementi del partito illegale Batasuna.[5] causa archiviata l'11 gennaio 2009.[6]

Lehendakari[modifica | modifica wikitesto]

Durante le elezioni al Parlamento basco svoltesi il 1 marzo 2009, il PSE-EE ottenne 25 seggi, secondo soltanto al PNV. Tuttavia, grazie ad un accordo stipulato il 25 marzo con il Partido Popular, la terza forza politica nelle elezioni, riuscì a costituire una maggioranza che escluse, per la prima volta in assoluto, il PNV dal governo basco.

Il 5 maggio, Patxi López fu quindi investito lehendakari',[7] con il voto di PSE-EE, PP e UPyD, e due giorni più tardi giurò sotto l'Albero di Guernica utilizzando una formula differente da quella recitata dai suoi predecessori.

« In piedi sul suolo basco, sotto l'Albero di Guernica, davanti a voi, rappresentanti dei cittadini baschi, in memoria degli antenati, prometto di esercitare fedelmente le mie funzioni di Lehendakari nel rispetto della legge »

Il giuramento venne recitato sia in spagnolo che in euskera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Jose Luis Barbería, El linaje de López, El País, 15 febbraio 2009.
  2. ^ David Guadilla, Il lungo viaggio del figlio di Lalo, El Correo, maggio 2009.
  3. ^ Da leader senza splendore a incubo del PNV, El País, 2 marzo 2009.
  4. ^ [1], Scheda del Congresso dei deputati
  5. ^ Il tribunale superiore basco cita a giudizio Ibarretxe, Patxi López e Ares per le riunioni con Batasuna, El País, 30 ottobre 2007
  6. ^ Archiviata la causa contro Ibarretxe, López e Otegi, El País
  7. ^ El Norte de Castilla, Patxi López primo lehendakari non nazionalista e Ibarretxe annuncia il suo ritiro dalla politica, 5 maggio 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Lehendakari
Presidente del governo Basco
Successore
Juan José Ibarretxe 2009-oggi in carica