Padiglione auricolare
Il padiglione auricolare è la parte visibile dell'orecchio esterno, si trova simmetricamente ai lati della testa, posteriormente all’articolazione temporo-mandibolare e anteriormente al processo mastoideo.
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Funzione[modifica]
Nei mammiferi il padiglione, data la sua mobilità, ha il ruolo importante nella recezione dei suoni, orientandosi a seconda della provenienza di questi. Nell’uomo, avendo perso tale mobilità, esso si riduce a una lamina cartilaginea di pochi millimetri di spessore, rivestita da un sottile strato cutaneo che riveste le due facce del padiglione.
È anche vero che nell'uomo come negli animali il padiglione permette di captare il suono in modo stereoscopico, ovvero da qualsiasi parte provenga, dandoci così la possibilità di capire da che parte provenga.
Anatomia[modifica]
La sua faccia esterna ha una forma ovale irregolare, ovvero non presenta una superficie piatta, in quanto la lamina cartilaginea che ha la funzione di sostegno forma delle sporgenze e depressioni.
Descrizione[modifica]
Il padiglione auricolare si può suddividere in:
- Conca si trova al centro e si può osservare una depressione, che circonda il condotto uditivo esterno.
- L'elice rappresenta il più esterno dei rilievi ed è formato da una plicatura che segue il margine del padiglione verso la sua faccia esterna che, posteriormente, termina nel lobulo e anteriormente origina dalla radice dell’elice che suddivide il padiglione in parte superiore e parte inferiore.
- L'antelice è una plica cartilaginea concentrica che decorre all’elice e si origina in due branche, superiore ed inferiore, che si uniscono formando il tronco e delimitando una depressione detta fossa triangolare.
- tubercolo di Darwin questo è un ispessimento sulla parte superiore dell'elice o verso l'esterno o verso l'interno, non è detto che sia semprepresente.
- Il trago è un’eminenza rettangolare, dal quale spesso prendono origine dei peli detti "tragi", posta al di sotto dell’origine dell’elice, al davanti della conca e del condotto uditivo esterno, che nasconde e protegge.
- L'antitrago è posto al di dietro del trago, separato da questo dalla incisura intertragica, e ne ha la stessa forma e, all’incirca, le stesse dimensioni: la sua faccia laterale si continua con quella del lobo.
- lobulo o lobo, la parte inferiore del padiglione si restringe in basso formando una piega cutanea ricca di tessuto adiposo.
Embriologia[modifica]
Il padiglione auricolare si rende evidente intorno alla sesta settimana di gestazione nel feto umano, esso si sviluppa da sei protuberanze tondeggianti, denominati i sei tubercoli di Hiss, derivanti dal primo e dal secondo arco branchiale. Queste tubercoli evolveranno nelle sottostrutture del padiglione auricolare e gradualmente si spostano verso l'alto e all'indietro per la loro posizione definitiva sulla testa. Dai primi tre tubercoli derivanti dal I arco branchiale, si formano: il trago, la radice dell'elice, e l'elice. Essi sono innervati dal punto di vista sensitivo attraverso il nervo trigemino, a sua volta originante del primo arco branchiale. Dagli altri tubercoli derivati dal II arco branchiale si formano: l'antielice, l'antitrago ed il lobulo. Queste porzioni sono innervati dal plesso cervicale e da una piccola porzione del nervo facciale. Per quest'ultimo motivo si spiega perché le vescicole che insorgono nelle infezioni da herpes del nervo facciale (sindrome di Ramsay Hunt tipo II) si localizzino proprio su queste strutture del padiglione auricolare.
Struttura[modifica]
I legamenti del padiglione estrinseci si dividono in anteriore e posteriore, fissano il padiglione auricolare all’osso temporale:
- l’anteriore è teso dall’aponeurosi del muscolo temporale e dalla apofisi zigomatica fino all’elice e al margine anteriore della conca
- il posteriore è teso dall’apofisi mastoidea alla convessità della conca e alla parete superiore del condotto uditivo esterno.
I legamenti del padiglione intrinseci servono a mantenere la forma del padiglione in quanto le porzioni cartilaginee sono connesse fra loro mediante esse, vanno dal trago e dall’antitrago all’elice, e dalla fossetta dell’antelice alla convessità della conca.
Anche i muscoli del padiglione possono essere suddivisi in intrinseci ed estrinseci:
- I muscoli estrinseci sono i tre muscoli auricolari: l’anteriore il superiore ed il posteriore; i primi due prendono inserzione dall’aponeurosi del temporale, il posteriore dalla fascia mastoidea.
- I muscoli estrinseci del padiglione, inefficaci dal punto di vista funzionale, sono il grande e piccolo muscolo dell’elice, il muscolo del trago, il muscolo dell’antitrago e il muscolo traverso.
Voci correlate[modifica]
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