Padiglione auricolare
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il padiglione auricolare è la parte visibile dell'orecchio esterno, si trova simmetricamente ai lati della testa, posteriormente all’articolazione temporo-mandibolare e anteriormente al processo mastoideo.
Nei mammiferi il padiglione, data la sua mobilità, ha il ruolo importante nella recezione dei suoni, orientandosi a seconda della provenienza di questi. Nell’uomo, avendo perso tale mobilità, esso si riduce a una lamina cartilaginea di pochi millimetri di spessore, rivestita da un sottile strato cutaneo che riveste le due facce del padiglione.
[modifica] Anatomia
La sua faccia esterna ha una forma ovale irregolare, ovvero non presenta una superficie piatta, in quanto la lamina cartilaginea che ha la funzione di sostegno forma delle sporgenze e depressioni. Al centro si osserva una depressione, detta conca che circonda il condotto uditivo esterno.
L’elice rappresenta il più esterno dei rilievi ed è formato da una plicatura che segue il margine del padiglione verso la sua faccia esterna che, posteriormente, termina nel lobulo e anteriormente origina dalla radice dell’elice che suddivide il padiglione in parte superiore e parte inferiore. L’antelice è una plica cartilaginea concentrica che decorre all’elice e si origina in due branche, superiore ed inferiore, che si uniscono formando il tronco e delimitando una depressione detta fossa triangolare. Sulla parte superiore dell'elice può essere presente un ispessimento, o verso l'esterno o verso l'interno, chiamato tubercolo di Darwin.
Il trago è un’eminenza rettangolare, dal quale spesso prendono origine dei peli detti "tragi", posta al di sotto dell’origine dell’elice, al davanti della conca e del condotto uditivo esterno, che nasconde e protegge. L’antitrago è posto al di dietro del trago, separato da questo dalla incisura intertragica, e ne ha la stessa forma e, all’incirca, le stesse dimensioni: la sua faccia laterale si continua con quella del lobo. Nella parte inferiore il padiglione si restringe in basso formando una piega cutanea ricca di tessuto adiposo, il lobulo (o lobo).
I legamenti del padiglione estrinseci si dividono in anteriore e posteriore, fissano il padiglione auricolare all’osso temporale: l’anteriore è teso dall’aponeurosi del muscolo temporale e dalla apofisi zigomatica fino all’elice e al margine anteriore della conca; il posteriore è teso dall’apofisi mastoidea alla convessità della conca e alla parete superiore del condotto uditivo esterno.
I legamenti del padiglione intrinseci servono a mantenere la forma del padiglione in quanto le porzioni cartilaginee sono connesse fra loro mediante esse, vanno dal trago e dall’antitrago all’elice, e dalla fossetta dell’antelice alla convessità della conca.
Anche i muscoli del padiglione possono essere suddivisi in intrinseci ed estrinseci. I muscoli estrinseci sono i tre muscoli auricolari: l’anteriore il superiore ed il posteriore; i primi due prendono inserzione dall’aponeurosi del temporale, il posteriore dalla fascia mastoidea.
I muscoli estrinseci del padiglione, inefficaci dal punto di vista funzionale, sono il grande e piccolo muscolo dell’elice, il muscolo del trago, il muscolo dell’antitrago e il muscolo traverso.

