PH 75

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
PH 75
Descrizione generale
Civil and Naval Ensign of France.svg
Tipo portaelicotteri
Numero unità 2
Utilizzatore principale Civil and Naval Ensign of France.svg Marine Nationale
Ordinata 1973
Cantiere Brest
Impostata previsto per il 1976
Stato progetto abbandonato nel 1980
Caratteristiche generali
Dislocamento 18.400
Lunghezza 208 m
Larghezza 26,5 m
Pescaggio 6,5 m
Propulsione 1 reattore nucleare CAS-230
2 lignes d'arbre
65 000 ch (48,5 MW)
Velocità 28 nodi
Equipaggio 890 officiers, officiers mariniers, quartiers-maîtres et matelots ; possibilité d'embarquement de 1 000 troupes
Armamento
Artiglieria 2 cannoni 100 mm
Missili 2 lanciatori di missili terra-aria a corto raggio Crotale
Mezzi aerei Standard : 25 elicotteri leggeri Lynx o
15 elicotteri pesanti polivalenti Super Frelon o
elicotteri medi da strasporto Puma

[senza fonte]

voci di classi di incrociatori presenti su Wikipedia

Il progetto PH 75 fu un progetto di due portaelicotteri a propulsione nucleare della Marine nationale francese, poi abbandonato. Iniziato nel 1973, il progetto fu definitivamente abbandonato nel 1980.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 27 novembre 1973, il Consiglio Superiore della Marine nationale decise un « plan bleu » (piano blu) teso a dotare entro il 1981 la flotta d1 2 portaelicotteri da 18.400 t a propulsione nucleare per rimpiazzare la portaerei Arromanches (R95), utilizzata all'epoca per addestramento e radiata nel 1974.

Le due PH 75 dovevano utilizzare anche dei velivoli VSTOL con l'aiuto di un trampolino[1].

Al momento in cui le PH 75 dovevano essere impostate, nel 1976, il « plan bleu » venne ritardato di cinque anni ed infine annullato il 23 settembre 1980 a favore di due portaerei a propulsione nucleare (PA 75) : la Bretagne, la cui entrata in servizio era prevista per il 1992 e la gemella Provence.

Comunque, l'ordine della prima nave (rinominata Richelieu poi Charles-de-Gaulle) venne rinviato al 1987 e quello della seconda senza data[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il decollo doveva essere affettuato su 170 m e l'appontaggio su meno di 130 m. Con questo scopo, il prototipo dello Harrier venne sperimentato sulla Foch il 13 et il 14 novembre 1973
  2. ^ Hervé Coutau-Bégarie, Le Problème du porte-avions, Économica, Lasay-les-Rideaux, 1990 ISBN:2-7178-1949-5 Le problème du porte-avions

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]