Ornithology

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ornithology
Artista Charlie Parker
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1946
Durata 3 min : 03 s
Genere Jazz
Bebop
Etichetta Dial Records
1002
Registrazione 28 marzo 1946, Radio Recorders Studios, Hollywood
Formati 45 giri
Note Autori: Charlie Parker & Benny Harris

Ornithology è uno standard jazz Bebop composto da Charlie Parker e da Benny Harris.

Il curioso titolo della composizione (in italiano "ornitologia") è un riferimento al celebre soprannome di Parker, "Bird" (uccello). Charlie Parker registrò il brano per la prima volta il 28 marzo 1946 per l'etichetta Dial. Il brano, uno dei più conosciuti di Parker, è stato introdotto nella Grammy Hall of Fame nel 1989.[1]

Il brano, oltre ad essere stato riproposto in concerto moltissime volte da Parker stesso e da altri jazzisti bebop, fu all'epoca anche pubblicato come singolo con sul Lato B A Night in Tunisia, altro celebre standard jazz.

Il brano[modifica | modifica sorgente]

Ornithology è in realtà un mascheramento, trattandosi di una nuova melodia scritta sopra la progressione di accordi di un'altra canzone, per la precisione lo standard jazz How High the Moon (sul quale sono basati moltissimi altri brani bebop). Nel jazz, un mascheramento è una composizione musicale costituita da una nuova melodia sovrapposta ad una struttura armonica preesistente. Il termine può anche essere spiegato come l'uso di progressioni di accordi presi in prestito al fine di creare qualcosa di nuovo e indipendente. Come metodo di composizione, il "mascheramento" è stato di particolare importanza nel 1940 per lo sviluppo del bop, dal momento che ha permesso ai vari jazzisti di creare nuovi pezzi su cui potevano poi improvvisare immediatamente, senza dover chiedere il permesso o pagare i diritti d'autore per materiali protetti da copyright (infatti, mentre le melodie possono essere protette da copyright, le strutture di base armoniche no).

Formazione[modifica | modifica sorgente]

  • Charlie Parker - sax alto
  • Miles Davis - tromba
  • Eli "Lucky" Thompson - sax tenore
  • Michael "Dodo" Marmarosa - pianoforte
  • Vic MicMillan - contrabbasso
  • Roy Porter - batteria

Cover[modifica | modifica sorgente]

Altre versioni notevoli della canzone sono state registrate da Bud Powell, Babs Gonzales, Anthony Braxton, Sheila Jordan, Bireli Lagrene, Red Mitchell, Gerry Mulligan, Oscar Peterson, Dave Pike, Tony Scott, Archie Shepp, Sonny Stitt e George Wallington.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Grammy Hall of Fame