Lover Man

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Lover Man (Oh, Where Can You Be?)
Artista Billie Holiday
Autore/i Jimmy Davis, Roger ("Ram") Ramirez, James Sherman
Genere Jazz
Stile Ballad
Esecuzioni notevoli Billie Holiday, Charlie Parker, Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald
Data 1941

Lover Man (Oh, Where Can You Be?) (spesso conosciuta anche solo come Lover Man) è uno standard jazz composto da Jimmy Davis, Roger ("Ram") Ramirez, e James Sherman nel 1941.

Il brano[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una malinconica ballata dalla melodia avvolgente che viene spesso associata con la cantante Billie Holiday, per la quale fu scritta, grazie alla versione da lei data del brano che nel 1989 è stata inserita nella Grammy Hall of Fame.[1] La versione della Holiday raggiunse la posizione numero 5 della classifica R&B e la posizione numero 16 nella classifica riservata al pop negli Stati Uniti nel 1945.[2] Charlie Parker diede una celebre esecuzione strumentale di Lover Man, considerata da molti come la sua incisione più appassionata in assoluto, durante la quale stette molto male a causa della dipendenza dall'eroina.

Versione di Charlie Parker[modifica | modifica sorgente]

Lover Man
Artista Charlie Parker
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1947
Durata 2 min : 53 s
Genere Jazz
Bebop
Etichetta Dial Records
Registrazione 29 luglio 1946 ai C.P. MacGregor Studios, Hollywood, California
Formati 45 giri

Alla fine del luglio 1946, venne fissata una nuova seduta di incisione in studio che avrebbe rivisto all'opera Charlie Parker dopo un lungo periodo di inattività dovuto ai problemi di droga e psichiatrici del sassofonista. Si racconta che per essere sicuri che tutto filasse per il verso giusto, il discografico Ross Russell a capo della Dial Records volle che in cabina di regia fosse presente anche uno psichiatra.[3] Parker, infatti, era in quel periodo soggetto a grossi sbalzi d'umore dovuti alle crisi d'astinenza e ai vari problemi di salute che lo affliggevano. Era spesso aggressivo, irascibile, quasi incapace di suonare, per poi di punto in bianco diventare cordiale, sereno ed un ottimo musicista. Quella sera Bird stava male, sudava copiosamente, era confuso e non riusciva a coordinare i movimenti. Venne registrata a fatica Max is Making Wax, poi, dopo che il medico gli ebbe dato qualche pillola, Parker volle incidere un altro brano, Lover Man. Cominciò così una delle più celebri sedute di registrazione nella storia del Jazz:

« Ci fu una lunga introduzione pianistica, che sembrò interminabile, da parte di Jimmy Bunn, che scandiva il tempo in attesa del sassofono. Charlie aveva mancato l'entrata. Con alcune battute di ritardo, finalmente entrò. La sonorità di Charlie si era rinfrancata. Era stridente, piena di angoscia. In essa c'era qualcosa che spezzava il cuore. Le frasi erano strozzate dall'amarezza e dalla frustrazione dei mesi passati in California. Le note che si susseguivano avevano una loro triste, solenne grandiosità. Sembrava che Charlie suonasse con automatismo, non era più un musicista pensante. Quelle erano le dolorose note di un incubo, che venivano da un profondo livello sotterraneo. Ci fu un'ultima strana frase, sospesa, incompiuta e poi silenzio. Quelli nella cabina di controllo erano un poco imbarazzati, disturbati, e profondamente commossi.[4] »
(Ross Russell)

Alla seduta assistette anche il giornalista di Billboard Elliott Grennard, che qualche mese dopo pubblicò sull'esperienza un racconto intitolato Sparrow's Last Jump, pubblicato con successo sulla rivista Harper's Magazine nel maggio 1947. Parker, comunque, non era assolutamente soddisfatto della registrazione,[5][6] e anni dopo volle reincidere Lover Man, in una versione tecnicamente perfetta, ma inferiore alla prima per pathos, lirismo ed intensità.[7] Dopo aver inciso frettolosamente altri due brani, Gypsy e Bebop, la seduta ebbe fine. Uno stremato Parker venne riaccompagnato in albergo, ma poco dopo, dette in escandescenze, piombò completamente nudo e urlante nell'atrio dell'hotel, e quando risalì in stanza cercò di appiccare il fuoco al letto della sua camera, prima di essere portato via dalla polizia e successivamente internato nel reparto psichiatrico della casa di cura "Camarillo", a un centinaio di chilometri da Los Angeles, dove restò ricoverato per sei mesi. La triste esperienza ispirerà a Bird la composizione del suo celebre brano Relaxin' at Camarillo.[5]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Incisione effettuata il 29 luglio 1946 ai C.P. MacGregor Studios, Hollywood, California.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Grammy Hall of Fame
  2. ^ Billie Holiday: inducted in 2000 | The Rock and Roll Hall of Fame and Museum
  3. ^ Polillo, Arrigo. Jazz, Mondadori, 1975, pag. 587, ISBN 978-88-04-42733-9
  4. ^ Citazione da Bird Lives! ripresa e tradotta da Arrigo Polillo in Jazz.
  5. ^ a b Polillo, Arrigo. Jazz, Mondadori, 1975, pag. 590, ISBN 978-88-04-42733-9
  6. ^ Nel corso di una intervista rilasciata a Leonard Feather per Voice of America nel 1951, Parker arrivò a definirla la sua peggiore incisione: «Se vuoi sapere quali sono le mie peggiori incisioni, è facile. Direi Lover Man, una cosa orribile che non sarebbe mai dovuta uscire - fu registrata il giorno prima che avessi un crollo nervoso. No, forse direi Be-Bop, dalla stessa seduta, o The Gipsy. Erano tutte spaventose».
  7. ^ Charles Mingus considerava questa incisione di Lover Man tra le cose migliori mai registrate da Parker nonostante le sue imprecisioni e carenze formali. Interrogato su quale fosse il suo pezzo preferito tra quelli di Bird, rispose: «I like all, he said, none more than the other, but I'd have to pick Lover Man for the feeling he had then and his ability to express that feeling» ("Mi piacciono tutte, disse, nessuna più delle altre, ma devo scegliere Lover Man per il sentimento che aveva allora e la sua capacità di esprimere quel sentimento"). Tratto da The Masters of Bebop: A Listener's Guide di Ira Gitler, 2001, Da Capo Press, Pag. 33, ISBN 0306810093
  8. ^ CD fuori commercio allegato a MUSICA JAZZ n.12/1998 (Fantasy OMMCD 006)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]