Ollie

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L'ollie è uno skateboarding trick aereo, inventato da Alan "Ollie" Gelfand nel 1976[1] e successivamente adattato per le superfici piatte da Rodney Mullen. L'ollie serve come base per molti altri trick, come il kickflip, l'heelflip e il pop-shove it, ed è anche conosciuto come il no hands aerial (letteralmente aereo senza mani) perché, quando esegue un ollie, lo skateboarder non tocca assolutamente la tavola con le mani, e alla tavola non viene fissato nessun accessorio.

Esecuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il piede anteriore si porta leggermente più verso il centro della tavola. Lo skater poppa cioè dà un calcio con il piede posteriore , portando il piede contemporaneamente verso l'alto. Il pop dà una spinta verso l'alto alla punta anteriore della tavola, e la coda, colpendo il terreno, rimbalza portando lo skate a mezz'aria. Quando la tavola decolla, la sua estremità anteriore è molto più in alto della coda rispetto al terreno. Lo skateboarder fa scivolare il piede anteriore in alto e avanti sul griptape. Il movimento tra la scarpa e la tavola rimette in orizzontale lo skateboard e lo porta ancora un po' più su. Quando poi lo skater ridiscende, atterra preferibilmente sui truck, e piega le ginocchia per assorbire l'impatto. Nell'ollie, la cosa che conta di più è il tempismo.

Influenza sugli stili di skateboarding[modifica | modifica wikitesto]

L'invenzione dell'ollie cambiò significativamente lo skateboarding. Prima della sua invenzione, gli skater verticali erano soliti afferrare la tavola con le mani prima di staccarsi dalla rampa. Abbassarsi per afferrare la tavola è un gesto che assorbe quantità di moto e fa rallentare lo skater: ciò vuol dire che uno skater doveva raggiungere velocità impressionanti per eseguire un singolo trick aereo (aerial), perché gran parte di questa velocità sarebbe stata assorbita nel cominciare il trick, e per questo motivo i trick aerei erano poco spettacolari. Un ollie seguito da una presa (grab), un trick tentato per primo da Tony Hawk, permette allo skater di mantenere e persino di aumentare la sua velocità mentre esegue dei trick aerei. Questo trick cominciò ad essere eseguito sopra la rampa piuttosto che all'interno di essa, e fu così che venne segnata la fine dell'era "slash and grind" nello skateboarding e si passò agli aerials eseguiti sugli halfpipe.

Uno skateboarder esegue un ollie per superare un gap.

Lo street skating moderno non esisterebbe affatto senza l'ollie. Gli street skaters usano l'ollie per saltare ostacoli, per superare gap e per posizionarsi su ringhiere e bordi per eseguire poi grind e slide. Tutti i flip trick sono variazioni dell'ollie: è per questo che la maggior parte degli skateboarders cominciano cercando di imparare l'ollie prima di imparare qualsiasi altro trick.

Record[modifica | modifica wikitesto]

Il più alto ollie ufficialmente registrato dal terreno è di 113 cm, eseguito da Danny Wainwright al Reese Forbes Ollie Challenge da Quiksilver, anche se su un video dei primi anni novanta si vedeva Jose Marabotto dal Perù saltare una pila di assi la cui altezza è stata stimata sopra i 127 cm[2]. Il più alto switch ollie ufficialmente registrato è di 101,92 cm, eseguito da Alex Bland in una competizione simile di switch ollie[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Snyder, Craig Gasbag, Transworld Skateboarding Magazine (Ottobre 2005, p. 44)
  2. ^ "holly" Skateboarding Dictionary. URL consultato il 20 ottobre 2007.
  3. ^ ollie. URL consultato il 20 ottobre 2007.

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