Longboard (skateboard)

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Il longboard è una variante dello skateboard. Rispetto a uno skateboard convenzionale la tavola è più lunga, inoltre generalmente le ruote sono di dimensioni più grandi e i truck, ossia gli assi su cui sono montate le ruote, sono più lunghi,e maggiormente personalizzabili.

Decks[modifica | modifica sorgente]

In gergo chiamiamo deck la parte in legno del longboard. La sua costruzione varia a seconda del risultato voluto, da un impacco di "fogli" di legno, ad, in alcuni rari casi, un accostamento di più listelli di legno massello.

Dovendo fare una prima grande distinzione possiamo suddividere queste tavole in base al tipo di assemblaggio tra deck e truck:

-Top mount: trucks montati in modo più classico, come siamo abituati a vederli sui normali skate, si comportano in modo reattivo, e permettono al peso del rider di far maggior leva, per cui effettuare curve più impegnative con meno sforzo; tuttavia ciò comporta un baricentro più alto, per cui una possibile minor stabilità.

-Drop through: I trucks vengono smontati, viene posta la "basetta", ossia la parte del truck avvitata al legno,sopra il deck, mentre l' assale viene montato da sotto. Questo tipo di montaggio comporta un baricentro più basso, e di conseguenza maggior stabilità e agevolazione nella spinta.


la maggior parte delle tavole hanno particolari deformazioni per essere sfruttate a pieno; se immaginiamo di sezionare in modo trasversale il legno, possiamo incontrare diversi tipi di curve ed altrettante se invece sezioniamo la tavola in modo longitudinale.

Esistono molti altri criteri di classificazione,il più utile, per fare un po' di chiarezza a chi si vuole avvicinare a questo sport, potrebbe essere quello in base alla disciplina che ci interessa:

-Downhill: una pratica che comporta alte velocità, ed è richiesta grande stabilità e precisione, vengono utilizzati decks con flessibilità 0 ("flex 0"), con concave per migliorare la forza esercitata in curva, oppure particolari drop per far si che i piedi siano ben fermi sulla tavola.

Cruising e carving: i rami più comuni del longboard, adatti a tutti, che consistono nel muoversi liberamente, utilizzando il longboard quasi come un mezzo di spostamento alternativo alla bici; abbracciano più tipi di deck, dai piccoli cruiser rigidi e con la coda rialzata per muoversi meglio tra gli ostacoli della città, fino a tavole di lunghezza più consistente, con flex accentuato per godersi una sensazione surfistica.

Dancing: un'altra categoria che richiama il longboard surfing, in cui si usa camminare letteralmente sulla tavola, con movimenti simili a passi di danza. Vengono utilizzati deck con lunghezze considerevoli, fino ad un massimo di 60", con flex consistente.

Pumping: una tecnica di nicchia, che consiste nell' imprimere il movimento al longboard tramite il movimento del busto accoppiato a una buona coordinazione del peso, senza l' ausilio della spinta con i piedi. Per rendere ciò possibile occorrono deck di lunghezza intermedia, spesso asimmetrici, con un appoggio più comodo per il piede anteriore, e con un' importante risposta alla deformazione, detta "rebound".

Trucks[modifica | modifica sorgente]

Definiamo un truck, la struttura che rende solidali le ruote al deck. Esso è composto da più parti, tutte con precise funzioni:

  • baseplate o basetta, la piastra che viene fissata tramite le 4 viti al legno;

La proprietà principale della basetta è la sua angolazione. Solitamente in commercio si trovano 43°,45° o 50°, e questo angolo influisce sulla capacità del truck di curvare di più all' aumentare dei gradi. (in piano solitamente si utilizzano 50°, mentre i valori minori per affrontare delle discese);

  • Hanger o assale, la parte di truck che permette di effettuare le curve, avente un fulcro sulla basetta attorno a cui ruota; su di esso sono montate rispettivamente 2 ruote. Gli assali si classificano in base alla loro lunghezza, la quale comporta più o meno stabilità, oscillando tra i 190mm e i 130mm. (180 mm la più comune) .
  • Bushings o Gommini, l' unica parte in materiale plastico di questo assieme, frapposta tra basetta e assale, e poi tra assale e dado di bloccaggio, la quale, deformandosi sotto l' azione del nostro peso conferisce al truck le sue caratteristiche fondamentali: la reattività, la resistenza alla sterzata, il rebound (ossia la forza con cui si riportano allo stato primitivo). Un gommino morbido permetterà al truck di curvare con meno forza, e viceversa un gommino duro, che invece favorisce la stabilità ad alte velocità.
  • pivot cup, il fulcro attorno a cui ruota l' assale, in cui è contenuto un apposito inserto in plastica per limitare l' attrito per sfregamento, il pivot bushing;
  • kinpin, la vite che supporta l' assale e i gommini;

I trucks si dividono in 2 grandi famiglie:

  • TKP (traditional kinpin)
  • RKP (reverse kinpin)

La differenza sostanziale risiede nella reciproca posizione tra kinpin e assale. I traditional, vengono utilizzati maggiormente su tavole di piccole dimensioni, per cruising cittadino e pumping, per la loro peculiare reattività; come conseguenza si avrà instabilità a velocità elevate. (risolvibile con gommini più duri) I reverse sono i più versatili,caratterizzati da una curvata lineare e progressiva, più prevedibile dei tkp. Vengono utilizzati in quasi tutte le discipline eccetto il pumping.

Wheels[modifica | modifica sorgente]

Anche per le ruote esiste un'infinità di scelta, ma dovendo classificarle possiamo, a grandi linee, definire le loro caratteristiche principali:

-Diametro e Larghezza, portano con sé fattori di inerzia, per cui una ruota più grande richiederà maggior sforzo per iniziare un movimento, ma allo stesso tempo manterrà meglio la velocità, e viceversa per le ruote piccole, e fattori di aderenza e attrito, per cui, una ruota più larga avrà più superficie di attrito rispetto a una più piccola, e quindi più difficoltà a farle pattinare (slidare) sull' asfalto.

-Durezza, nel mondo del longboarding si utilizza la scala di durezza Shore, definita da valori come 80a,82a,84a.. ecc, con durezza crescente con l' aumento della scala. I valori di durezza vanno dalle ruote più morbide intorno al 75A (poco diffuse) alle ruote più dure oltre anche 100A. Una ruota più morbida assorbe meglio le vibrazioni e i colpi dell' asfalto dissestato,offrendo un coefficiente di aderenza maggiore ma tende a consumarsi più facilmente, mentre una ruota più dura, consente in discipline come il downhill, di effettuare più facilmente degli spettacolari slide, ma non tarda a sottolineare le irregolarità dell' asfalto, che si ripercuoteranno maggiormente sui piedi del rider.

-Posizione dei cuscinetti, influisce sulla distanza effettiva tra le 2 ruote montate sullo stesso assale, in quanto possiamo trovare ruote "sideset", ossia con sede dei cuscinetti ("core") spostata rispetto all' asse di simmetria della ruota, oppure centerset se al centro.

-Tipo di profilo, che può essere a margine arrotondato oppure squadrato; il primo consente una perdita di grip (aderenza) più progressiva, e quindi slide più controllati, mentre il margine squadrato ha maggior grip e perdita di grip meno prevedibile.

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