Fingerboard

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Dorso di un fingerboard Tech Deck con grafica Hook-Ups.

Un fingerboard è una riproduzione (generalmente in scala 1:8) di uno skateboard che viene "guidato", replicando le manovre dello skateboarding con le mani. Può essere anche chiamato fingerskate. L'oggetto stesso è effettivamente uno skateboard in scala, completo di ruote funzionanti, grafica e truck.[1] I trick son eseguiti utilizzando le dita al posto dei piedi, e sono appunto ispirati proprio a quelli eseguiti con gli skateboard veri. A Lance Mountain è generalmente riconosciuto il merito di aver realizzato il primo fingerboard intorno a metà anni ottanta, più o meno nello stesso periodo in cui scrisse un articolo sull'argomento sulla rivista Transworld Skateboarding.[1]

Similarmente al fingerboarding, l'handboarding è una versione in scala dello skateboard che viene "guidato" con l'intera mano e non solo con le dita, mentre nel finger snowboarding si utilizza una versione in miniatura dello snowboard. Il fingerboard è un'attività che richiede abilitá e divertimento

L'invenzione[modifica | modifica sorgente]

Il fondatore di queste tavole da skate in miniatura è Cam Fox Bryant. Altri che hanno contributo al suo sviluppo sono Andrew Lenert Maffson, Cody Fegger e Lance Mountain. Un fingerboard misura dai 95mm agli 101mm di lunghezza e può essere largo da26mm a 28 (regular), 29mm a 30mm (wide), 31 e 32 (extra wide) o 33mm e 34(ultra wide). Lance Mountain ha sviluppato negli anni '70 questo hobby, facendolo incrementare quando scrisse un articolo in una delle principali riviste al mondo di skate, TransWorld's SKATEboarding nel 1985.

Componenti del Fingerboard[modifica | modifica sorgente]

Un fingerboard è composto da:

  • Deck: tavola che può avere differenti caratteristiche quali shapes (forma della tavola) e materiali.

la tavola si può "suddividere" in 4 parti: Kicks (lati estremi rialzati), Concave (parte concava della deck), Dips (passaggio dai kiks al concave) e Flat part (parte piatta al centro preciso del concave). La deck è generalmente formata da strati di legno d'acero o legno canadese.Il numero degli strati va generalmente da 4 a 6.In base ai materiali di cui è composta una deck si ha una performance migliore o peggiore.

  • Tape o Griptape:neoprene se parliamo del primo, carta abrasiva se parliamo del secondo. Servono per far aderire meglio le dita alla deck. Il neoprene è più morbido ed aderente.Il grip è ruvido e meno aderente.Il neoprene riduce lo slide del dito,mentre il grip lo aumenta.
  • Trucks: sono snodi in lega metallica che si trovano al di sotto della deck sui quali vengono fissate le ruote. I trucks si dividono in: Axles (barrette parzialmente filettate dove vanno posizionate e fissate le ruote); Hangar (la " T " che contiene gli axles); Baseplate (base dove vengono avvitati gli hangar); Kingpin (barretta parzialmente filettata che spunta dal baseplate che serve ad unire l'hangar al baseplate)
  • Wheels: ruote. Esistono vari tipi di ruote: BEARING WHEELS (ruote con cuscinetti a sfera al loro interno) che sono ruote professionali, scorrevoli e di vari materiali; NEEDLE BEARING (ruote con rondelle al loro interno) che sono mediamente scorrevoli e, anche queste, di vari materiali; BEARINGLESS (senza cuscinetti) che sono poco scorrevoli e in plastica dura.

Le ruote con cuscinetti sono, se di alta qualità, fatte e tagliate tramite torni automatizzati a controllo numerico al contrario delle bearingless che sono fatte in serie con stampi e, una volta tolte da essi, presentano molte imperfezioni.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Oggi tutti i fingerboarder hanno strutture quali rail, rampe e park. Per questo nasce nel 1999 Black River Ramps (Germania), compagnia che costruisce e rivende strutture e vende articoli da fingerboard quali deck, wheels, tape, etc. Inoltre rivende abbigliamento inerente al contesto fingerboard. Ormai moltissime company italiane svolgono simili attività con prodotti prestigiosi e pregiati

Diffusione italiana[modifica | modifica sorgente]

Il fingerboarding inizia a diffondersi in Italia grazie alle Tech Deck, riproduzioni di skateboard in plastica fatte in America e in Cina. Quando il fenomeno inizia ad espandersi, molte persone iniziano a creare le prime company e case produttrici. Le prime sono le Hikikomori e le Kutabare tavole fatte in legno intorno al 2006-2007 da Dario Marchin con grafiche stampate su carta lucida. Successivamente nel 2010 si iniziano a vendere in edicola i "Trick Power", skate in plastica, creati però solo per gioco. Anche gli "Skifidol Skate Evolution" vengono prodotti in quel tempo, tanto che poi, la suddetta company crea i "Wood Skifidol Skate Competition", skate in legno che subito hanno successo. Lentamente le company si espandono e l'hobby inizia a conquistare anche i ragazzi, che tutt'oggi continuano a praticarlo. Oggi in Italia sono presenti negozi con articoli da fingerboarding e aziende che creano tavole, ruote, rampe e truck.

Riviste[modifica | modifica sorgente]

Esce regolarmente 'Fingerboarder Magazine', rivista prodotta dalla Blackriver-Ramps, pubblicata solamente in lingua inglese e tedesca. La rivista parla soprattutto di fingerboarding ma anche (in quantità ridotte) di skateboard. Acquistabile tramite il sito www.blackriver-shop.com, motorfingerboards.com o da rivenditori Blackriver.

Companies famose[modifica | modifica sorgente]

Yellowood

Low-pro

Evolve

Flatface

Oak wheels

Black-river (Blackriver ramps - blackriver skateboard - blackriver trucks - berlinwood - winkler wheels - bollie - ...)

La Cosca

Geko Zone

Mitt

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Mark Waters, The Fingerboard Controversy: Are toy-skateboard makers promoting skateboarding or just profiting?, Transworld Business, 3 marzo 2000. URL consultato il 9 aprile 2009.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]