Oghuz

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Gli Oghuz (anche Ghuzz, Guozz, Kuz, Oguz, Oğuz, Okuz, Oufoi, Ouz, Torks, Uguz, Uğuz, Uguz e Uz) erano una confederazione di tribù dei Turchi dell'Asia Centrale, tutti appartenenti al gruppo sud-occidentale delle lingue turche.

Nella seconda metà del VIII secolo, gli Oghuz entrarono in conflitto con un'altra tribù turca, gli Uiguri, per la leadership nella regione dello Zheytsu. Sconfitti, gli Oghuz si spostarono verso il Mar Caspio[1], mentre gli Uiguri si volsero a oriente, stringendo relazioni coi Cinesi.

Gli Oghuz passarono nel IX secolo attraverso le steppe siberiane fino ad arrivare in Transoxiana, la parte occidentale del Turkestan, dove presero il posto dei Peceneghi e dei Kangarli stanziati nei pressi del fiume Ural, nella regione dell'Emba, costringendoli o a migrare a nord del Mar Nero oppure a unirsi a loro. Nel X secolo, gli Oghuz erano stanziati nell'odierno Kazakistan[1], dove fondarono uno stato, governato da uno yagbu, con capitale Yangikent e da lì penetrarono anche nel sud della Russia e nelle terre bulgare del Volga[2]. Fu in quel periodo che un clan della confederazione, i seguaci del condottiero Seljuk (i Selgiuchidi), si spostò verso il Khorasan e si convertì all'Islam, conquistando poi la Persia nel XI sec. e fondandovi l'Impero selgiuchide.

Dinastie fondate dai turchi Oghuz[modifica | modifica wikitesto]

La confederazione Ak Koyunlu nel 1478.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b R. Grousset, The Empire of the Steppes, Rutgers University Press, 1991, p. 148.
  2. ^ F. A. Arborio Mella, Gli arabi e l'Islam. Storia, civiltà, cultura, Milano, Mursia, 1981.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carter Vaughn Findley, The Turks in World History, Oxford, 2005.

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