Neonatologia
La neonatologia è una specializzazione di pediatria che consiste nella cura medica dei neonati, specialmente delle malattie neonatali e delle nascite premature. È una specialità che si attua in ospedale, ed è di solito praticata nelle unità di cura intensiva neonatale.
I principali pazienti dei neonatologi sono bambini appena nati che sono malati o che hanno bisogno di cure mediche specialistiche a causa della nascita prematura, basso peso alla nascita, crescita intrauterina ritardata, malformazione congenita (difetto di nascita), sepsi, o asfissia neonatale.
Una concezione più estesa considera lo sviluppo fisico e psichico, normale o patologico, del neonato (Psicologia perinatale).
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[modifica] Storia
Mentre un alto numero di mortalità infantile fu riconosciuto dalla British medical community già dal 1860,[1] la moderna cura intensiva neonatale è una disciplina di recente innovazione. Nel 1898 il Dr. Joseph B. DeLee creò la prima incubatrice per i bambini prematuri a Chicago, Illinois. Il primo testo americano riguardante la cura dei nati prematuri fu pubblicato nel 1922. Nel 1952 la dottoressa Virginia Apgar descrisse l'APGAR score un sistema a punteggio per la valutazione delle condizioni fisiche dei nuovi nati. Ma fu solo nel 1965 che fu aperta la prima sezione di cura intensiva neonatale presso New Haven, Connecticut e nel 1975 l'associazione pediatrica americana stabilì dei criteri per la certificazione della neonatologia.[2]
Gli anni sessanta portarono ad una rapida escalation nei servizi neonatali grazie all'avvento della ventilazione meccanica per i neonati. Questo permise la sopravvivenza dei bimbi nati prematuramente e di piccole dimensioni. Negli anni ottanta, lo sviluppo della tecnologia e l'avvento di incubatori innovativi permise la sopravvivenza di bambini molto prematuri e fece decrescere i problemi relativi alla displasia broncopolmonare, una delle complicazioni connesse alla ventilazione meccanica. Alla data del 2006 i neonati che pesano 450 grammi e hanno compiuto le 22 settimane di gestazione hanno una piccola possibilità di sopravvivenza. Nelle moderne unità di neonatologia, i neonati che pesano 1000 grammi e hanno 27 settimane di gestazione hanno approssimativamente la possibilità di sopravvivere nel 90% dei casi e la maggior parte di loro ha un normale sviluppo neurologico.[3]
[modifica] Organizzazione delle cure neonatali in Italia
In Italia si fornisce assistenza specializzata al neonato secondo i livelli assistenziali definiti dalla Società Italiana di Neonatologia[4] e dalla Società Italiana di Medicina Perinatale[5].
[modifica] Primo livello
Sono strutture con meno di 1000 nascite all’anno e possono solo erogare le prestazioni base a neonati che permangono in ospedale per meno di 3 giorni. Queste strutture devono:
- garantire la rianimazione nei casi necessari;
- valutare e fornire le cure neonatali ai bambini sani;
- stabilizzare e curare i bambini nati tra la 35ª e la 37ª settimana di gestazione (pretermine tardivo) che permangono fisiologicamente stabili;
- stabilizzare i neonati malati e quelli nati prima della 35ª settimana di gestazione, fino al trasferimento presso una struttura che può fornire un livello adeguato di assistenza.
[modifica] Secondo livello
Sono centri dove nascono almeno 1000 bambini all’anno che sono in grado di erogare cure più specialistiche:
- assistenza a bambini di peso alla nascita superiore ai 1500 gr ma nati oltre le 32 settimane di gestazione;
- cura di bambini convalescenti provenienti da centri di terzo livello;
- rianimazione e stabilizzazione di bambini pretermine e/o malati prima del trasferimento presso una terapia intensiva neonatale.
[modifica] Terzo livello
Sono centri provvisti di macchinari in grado di monitorizzare la funzione cerebrale, cardiovascolare, respiratoria e di strumenti di diagnostica come Risonanze magnetiche e TAC.
[modifica] Terzo livello A
- Assistenza a bambini nati dopo le 28 settimane di gestazione e che pesano più di 1000 gr;
- Ventilazione meccanica;
- Esecuzione di interventi di chirurgia di base.
[modifica] Terzo livello B
- Assistenza per i bambini nati dopo la 28ª settimana ma con peso alla nascita minore di 1000 gr;
- Supporto respiratorio avanzato come la High frequency ventilation e l’inalazione di ossido nitrico;
- Accesso a numerosi specialisti pediatrici;
- Diagnostica per immagini comprensiva di ecografia, TC, RM.
[modifica] Terzo livello C
- Ha le stesse caratteristiche del livello 3B ma deve avere la possibilità di fornire un supporto tramite circolazione extracorporea e deve poter garantire la riparazione chirurgica delle malformazioni cardiache congenite.
[modifica] Training accademico
Un neonatologo è un medico che pratica la neonatologia; ha una laurea in medicina (6 anni)+ una specializzazione in pediatria (5 anni).
[modifica] Competenze
Il neonatologo non è uno specialista d'organo ma d'età. La principale causa di accesso ad una terapia intensiva neonatale è la nascita pretermine; in secondo luogo la sepsi e le infezioni neonatali, le sindromi malformative, l'asfissia perinatale ed il post operatorio in età neonatale. L'assistenza medica più elevata viene erogata dai centri ospedalieri di terzo livello. I neonati vengono seguiti sia nella fase acuta della patologia (in Terapia Intensiva Neonatale) che nelle cronicità (in day hospital).
[modifica] Patologie
Sono molte le patologie che interessano i neonati:
[modifica] Sistema nervoso
[modifica] Apparato respiratorio
[modifica] Apparato cardiocircolatorio
[modifica] Apparato digerente
- Enterocolite necrotizzante
- Ileo da meconio
- Sindrome da tappo di meconio
- Stenosi ipertrofica del piloro
- Atresia esofagea
[modifica] Sistema endocrino
[modifica] Apparato locomotore
[modifica] Malattie infettive
[modifica] Apparato genitale
[modifica] Note
- ^ Baines, M.A. (1862). "Excessive Infant-Mortality: How Can It Be Stayed?". Consultato il 2007-02-18.
- ^ American Academy of Pediatrics (2001). Committee Report: American Pediatrics: Milestones at the Millennium. Pediatrics 107: 1482-1491.
- ^ Lemmons, J.A., et al (2001). Very Low Birth Weight Outcomes of the National Institute of Child Health and Human Development Neonatal Research Network, January 1995 Through December 1996. Pediatrics 107(1): 1-8.
- ^ http://www.neonatologia.it/
- ^ http://www.simponline.it/site/home.asp
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