Atresia esofagea

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Atresia esofagea
Malattia rara
Codici di esenzione
SSN italiano RN0160
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 750.3

L'atresia esofagea è una malformazione congenita dell'esofago.

Indice

[modifica] Embriologia

L'anomalia si verifica tra la 3ª e la 5ª settimana di vita intrauterina.

[modifica] Anatomia patologica

Nel 98% dei casi l'esofago è a fondo cieco ed è presente un moncone distale che non comunica con l'esofago e, nell'86% dei casi, attraverso una fistola comunica con la trachea.

L'atresia esofagea si classifica in:

  • Tipo I senza fistola: l'esofago termina con un cordoncino fibroso (85% dei casi).
  • Tipo II con fistola dell'esofago prossimale con la trachea o più raramente col bronco destro (7% dei casi).
  • Tipo III con fistola dell'esofago distale con la trachea (6% - 7% dei casi).
  • Tipo IV con fistola doppia (2% - 3% dei casi).
  • Tipo V con fistola ad H senza atresia e quindi non si tratta di una vera e propria atresia anche se rientra nella classificazione.

Il 30% dei neonati con atresia dell'esofago è portatore di cardiopatia congenita.

[modifica] Diagnosi

È quasi sempre postnatale e il sospetto avviene in caso di polidramnios e in caso in cui, nella manovra di inserimento del sondino naso-gastrico o oro-gastico, la sonda non supera i 10 cm d'inserimento (è stato calcolato che dall'arcata dentaria al cardias, valvola che separa l'esofago dallo stomaco, è di 17 cm circa). Se questo non è stato osservato, più tardi, si nota ipersalivazione, dato la presenza di un esofago a fondo cieco che non permette alla saliva di passare nello stomaco.

In caso di sospetto deve essere effettuato al più presto un Rx torace e addome senza mezzo di contrasto. Verrà anche effettuata, ai fini chirurgici, un Rx con mezzo di contrasto idrosolubile nella tasca esofagea prossimale.

[modifica] Trattamento

Il neonato verrà ricoverato nell'unità di terapia intensiva neonatale dove verranno effettuati accertamenti (esami sangue, ulteriori esami strumentali, ecc…) e, successivamente, verrà assistito e preparato per l'intervento chirurgico (oggi l'atresia esofagea non è un'urgenza chirurgica inderogabile) che consiste nella chiusura della fistola e ricanalizzazione dell'esofago. Nel tempo che intercorre dalla diagnosi al trattamento chirurgico verrà inserito nella tasca esofagea un sondino naso-esofageo a doppio lume "detto Replogle" che consente di lavare con fisiologica la tasca esofagea prossimale (fluidificando le secrezioni presenti) e, contemporaneamente, aspirare la tasca stessa impedendo accumulo di secrezioni e quindi prevenendone l'accumulo e un eventuale aspirazione nelle vie aeree. La percentuale di riuscita dell'intervento oggi è dell'80% e la qualità di vita tende alla normalità.

[modifica] Altre malformazioni dell'esofago

  • 1. Anello si Schwartz: ovvero un'ipertrofia della componente muscolare della parete dell'esofago, leggermente al di sopra del cardias. La causa è una stenosi dell'esofago, dovuta a malattia da reflusso gastroesofageo;
  • 2: Pliche mucosali: non è altro che un difetto della mucosa esofagea.

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