Nag Arnoldi

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Acquerello donato A Nag Arnoldi durante l'inaugurazione della Mostra "Nag Arnoldi - Sculture 1980-2010" da Max Gioviale alla mostra al Palazzo Reale di Milano nel 2011

Nag Arnoldi (Locarno, 18 settembre 1928) è uno scultore, pittore e insegnante svizzero-italiano, è lo scultore ticinese attualmente più conosciuto al mondo[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si forma artisticamente presso gli atelier luganesi di Mario Chiattone, Antonio Chiattone, Carlo Cotti, Giuseppe Foglia e Filippo Boldini.

A partire dal 1954 inizia ad esporre i suoi quadri in alcune mostre a Lugano e nelle località limitrofe, per poi partecipare negli anni successivi ad esposizioni sempre più importanti in tutte le maggiori città svizzere. Inizia ad interessarsi alla scultura nel 1960, quando si reca spesso in Messico (dove vive il fratello) venendo in contatto con l'arte indigena maya e azteca e delle Civiltà precolombiane.

Espone sempre più spesso nel continente americano: in Messico ma anche a Porto Rico, alle Isole Vergini e negli USA. Dagli anni '70 si dedica prevalentemente alla scultura. Dal 1971 vive a Comano alternando soggiorni a Venezia e Città del Messico.

Alcune sue opere:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nag Arnoldi in Dizionario storico della Svizzera.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA. VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 48, 124, 226, 228, 289, 399.
  • Dalmazio Ambrosioni, Dalla soffitta sul Cassarate alle strade del mondo, in «Giornale del Popolo» del 13 settembre 2008, 27; Idem, L'uomo, gli archetipi e l'immaginario collettivo, in «Giornale del Popolo», Cultura, dal sabato 20 agosto 2011, 21.
  • AA. VV.,Nag Arnoldi, sculture 1980-2010, catalogo della mostra di Milano agosto-settembre 2011, Salvioni Editore, Bellinzona 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]