Nabat
| Nabat | ||
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| Paese d'origine | ||
| Genere | Street punk | |
| Periodo di attività | 1979- 1987 1995 - 1998 2007 -in attività |
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| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 4 | |
| Live | 0 | |
| Raccolte | 0 | |
I Nabat sono un gruppo musicale Oi! Skinhead nato a Bologna nei primi anni 1980, agli esordi ufficialmente "apolitico" (attributo che nelle comunità skinhead non significava "disimpegnato", ma semplicemente non affiliato ad una precisa fazione politica), con forti tendenze anarchiche. Spesso nei primi anni si definirono "nichilisti" (nell'accezione dell'anarco-nichilismo russo a cavallo tra XIX e XX secolo).
La band è sempre stata capitanata dal cantante Steno. Tra le canzoni più conosciute del loro repertorio troviamo Scenderemo nelle strade o Laida Bologna.
I Nabat, che devono il loro nome alla federazione anarchica ucraina "Campane a stormo" (in russo, "nabat")[1] si formarono nel 1979 e si sciolsero una prima volta nel 1987 in seguito ad un periodo di crisi della scena skinhead italiana di cui erano i principali animatori tramite i raduni Oi! da essi organizzati e la propria etichetta C.A.S. Records.
In seguito alla morte del loro manager Tiziano Ansaldi, anche redattore della rivista skinhead Working Class Kids, tornarono in attività nel 1995 per una serie di concerti di beneficenza per la madre di Ansaldi, ed infine si sciolsero nel 1998.
Alcuni anni dopo lo scioglimento, Steno ha ripreso a fare musica con un nuovo gruppo di musicisti che ha preso il nome Laida Bologna Crew proprio dalla canzone simbolo dei Nabat. Altri ex-componenti del gruppo sono attualmente impegnati nel gruppo punk rock The Stab, le cui sonorità ricordano sia i Clash che il classico Oi! italiano e inglese.
Nel 2006 la Laida Bologna Crew si scioglie e Steno decide di riformare ufficialmente i Nabat mantenendo il bassista della Laida Bologna Crew e contattando tre membri degli Uguaglianza, giovane band ligure di cui Steno ha prodotto il primo album nel 2005.
Nel 2010 il rientro del chitarrista Riccardo Pedrini (nel frattempo divenuto scrittore e membro del collettivo Wu Ming con lo pseudonimo "Wu Ming 5") ha fatto parlare di una vera e propria "reunion" del gruppo originario.
Indice |
[modifica] Formazione attuale
- Steno - voce
- Riccardo Pedrini - Chitarra
- Carlo "Genio" Curti - Basso
- Fernando Ferrer - Batteria
- Yu Guerra - Chitarra
[modifica] Discografia
[modifica] Album
- 1985 - Un altro giorno di gloria, C.A.S. Records (LP) - (1985)
- 1996 - Nati per niente, Banda Bonnot (CD/LP) - (1996)
[modifica] Demo
[modifica] EP
- 1981 - Scenderemo nelle strade, C.A.S. Records - (1981)
- 1984 - Laida Bologna, C.A.S. Records - (1984)
[modifica] Raccolte
- - - The Early Years, (CD)
- 2007 - Archivio Vol. 1, (CD) - (2007)
- 2009 - Archivio Vol. 2, (CD) - (2009)
[modifica] Compilation
- 1983 - Skins e Punks = T.N.T., C.A.S. Records (EP) - (1983)
- 1985 - Quelli che urlano ancora, C.A.S. Records (LP) - (1985)
- 1987 - Chaos en Europe, Chaos Productions (LP) - (1987)
- 1991 - Spirit of 69, Street Kids Records (LP) - (1991)
- 1994 - Oi! Against Silvio, Havin' a Laugh Records (CD) - (1994)
- 1996 - Oi! Against the Racism, Havin' a Laugh Records (LP) - (1996)
- 1998 - Killed by italian skinhead, Gema (EP) - (1998)
[modifica] Bootleg
- 1993 - Generazione '82, Mister Clean (miniLP) - (1993)
- 1998 - Campane a stormo, Potere Records (LP) - (1998)
- 2006 - Early, Rare... and OI!, (CD) - (2006)
[modifica] Steno and the Stab
[modifica] Note
- ^ Vice Magazine. Una lunga chiacchierata con Steno dei Nabat. 11/2009
[modifica] Collegamenti esterni
- Intervista ai Nabat Una vecchia intervista di Tiziano Ansaldi a Steno dei Nabat.
- C.A.S. Records Discografia CAS Records, dal sito LoveHate80.it
- The Stab Sito ufficiale degli Stab i cui membri hanno militato in varie formazioni dei Nabat.
- Myspace
- Wu Ming 1, Recensione del concerto dei Nabat alla Casona di Ponticelli, 11 giugno 2011
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