Mugen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'azienda motoristica, vedi Mugen Motorsports.
Mugen
Mugen.jpg
Esempio di combattimento tra personaggi delle serie Dragon Ball e Hulk
Sviluppo Elecbyte
Data di pubblicazione 1999
Genere Picchiaduro a incontri
Tema Qualsiasi
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma MS-DOS, Windows, Linux

Il Mugen (o M.U.G.E.N.) è uno strumento di creazione di videogiochi in 2D sviluppata da Elecbyte nel 1999 ed è scritto in C. La sua peculiarità è di poter creare facilmente videogiochi picchiaduro a incontri in stile Street Fighter, semplicemente importando personaggi e musiche da altri videogiochi o creandoli in proprio.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La novità della piattaforma rispetto ai grandi giochi "picchiaduro" esistenti è il fatto che è personalizzabile al 100%: infatti si ha la possibilità di creare ed inserire nuovi personaggi, sfondi, musiche, suoni, effetti grafici, menu.

Nonostante il discreto successo, il progetto del sistema di gioco M.U.G.E.N è stato fermo per 7 anni dopo le ultime release su Linux e una beta privata su Windows. Ma dopo il decennale, il progetto è ripartito con una Release Candidate, aggiungendo caratteristiche come il supporto della grafica ad alta definizione, e nuovi parametri per gli sfondi a 4:3 e 16:9.[1]

Piattaforme supportate[modifica | modifica sorgente]

La piattaforma, nata per MS-DOS, è successivamente passata sotto Microsoft Windows e Linux.

Il team di sviluppatori ufficiale, dopo l'uscita di Windows XP a fine 2001, pubblicò una versione per Linux e chiese alla comunità dei fondi per sviluppare una versione per Windows, chiamata WinMugen. Le vicissitudini portarono ad un rilascio "privato" di questo WinMugen[senza fonte], fatto che ha portato la comunità a sviluppare versioni chiamate "Hacked", in modo da poter avere un Mugen funzionante anche sotto sistemi Windows.

Attualmente grazie a diversi progetti non ufficiali, è possibile avere versioni per PSP, PS2, PS3, XBOX, ma è importante tenere conto che tutti questi "port" sono versioni beta o addirittura alpha, e che alcuni di questi non sono più sviluppati.

Ma in occasione del decennale, Elecbyte ha annunciato e in seguito pubblicato una nuova versione del Mugen, che ha preso la nominazione 1.0, attualmente in fase Release Candidate[2].

Cloni[modifica | modifica sorgente]

Si pensava che la Elecbyte avesse abbandonato lo sviluppo del Mugen, senza pubblicarne il codice sorgente; altri progetti sono stati avviati per ricreare da zero il motore originale. A marzo 2009, i seguenti progetti sono in versione beta giocabile:

  • ShugenDo (closed source): progetto attivo e giocabile sviluppato da SakirSoft che offre una compatibilità vicina al 100% con i vecchi personaggi e i vecchi stage (questi ultimi devono essere però convertiti con un tool messo a disposizione dal sviluppatore stesso)[3]
  • JMugen (open source): progetto attivo e giocabile sviluppato da un privato, che ha la peculiarità di essere sviluppato interamente in Java e di avere anche una funzione di Live Debug (modifica di parametri di codice direttamente dall'applicazione aperta)[4]
  • Open Mugen (open source): Progetto disponibile su (sourceforge), ormai discontinuo di una variante del Mugen open source.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Changelog ufficiale del mugen
  2. ^ Notizia della pubblicazione della Release candidate 1.0
  3. ^ Sito Ufficiale di ShugenDo
  4. ^ Sito Ufficiale di JMugen
  5. ^ Open Mugen

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi