Midnite Vultures

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Midnite Vultures
Artista Beck
Tipo album Studio
Pubblicazione 16 novembre 1999
Durata 58:24
Dischi 1
Tracce 11 (14 nella Limited Edition)
Genere Alternative rock
Funk
Etichetta Geffen Records/DGC
Produttore Beck Hansen, Dust Brothers, Tony Hoffer, Mickey Petralia
Registrazione luglio 1998 - giugno 1999, Soft Studio
Beck - cronologia
Album precedente
(1998)
Album successivo
(2001)

Midnite Vultures è il settimo album discografico in studio del cantautore statunitense Beck, di genere alternative rock, pubblicato nel novembre 1999 da Geffen.

Nonostante fosse simile a molti degli album precedenti di Beck, nella sua esplorazione di vari stili musicali, Midnite Vultures non ottenne lo stesso successo del suo album di debutto, Odelay, ciononostante fu ben accetto dalla critica e ottenne buone vendite.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le canzoni sono state scritte da Beck Hansen, eccetto dove indicato.

  1. "Sexx Laws" – 3:39
  2. "Nicotine & Gravy" – 5:13
  3. "Mixed Bizness" – 4:10
  4. "Get Real Paid" – 4:20
  5. "Hollywood Freaks" (Hansen, John King, Michael Simpson) – 3:59
  6. "Peaches & Cream" – 4:54
  7. "Broken Train" (originally titled "Out of Kontrol") – 4:11
  8. "Milk & Honey" (Hansen, Buzz Clifford) – 5:18
  9. "Beautiful Way" – 5:44
  10. "Pressure Zone" – 3:07
  11. "Debra" (Hansen, King, Simpson) – 13:46
Dischi Bonus in edizione limitata

Le iniziali versioni, vendute nei negozi Best Buy, contenevano tre tracce bonus aggiuntive.

  1. "Salt in the Wound" – 3:24
  2. "This Is My Crew" – 3:55
  3. "Sexx Laws" (Malibu remix) – 6:52

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il brano Mixed Bizness finisce con 25 secondi di rumore descritto come "robot che fanno i cattivi".
  • Beautiful Way si conclude con 9 secondi di effetti sonori simili a quelli delle bombolette spray.
  • Lo stesso brano Beautiful Way è ispirato al brano dei Velvet Underground Countess from Hong Kong, demo del 1995 presente nel box Peel Slowly and See.
  • Un sample di Beautiful Way è presente in Windows Media Player nell'edizione per Windows Me.
  • Debra contiene elementi tratti da My Love for You di Ed Greene (dall'album di Ramsey Lewis Funky Serenity del 1973).
  • Debra finisce con 7 minuti di silenzio e un minuto circa di rumore elettronico.

Registrazioni aggiuntive[modifica | modifica wikitesto]

Le seguenti canzoni sono state registrate durante le sessioni di Midnite Vultures ma non entrarono a far parte dell'album. Alcune appaiono sull'EP in edizione limitata Beck.

  • "Almost a Ghost" (inedito)
  • "Arabian Nights"
  • "Dirty Dirty"
  • "Earthquake Weather"
  • "Midnite Vultures"
  • "This Is My Crew"
  • "Rental Car"
  • "Salt in the Wound"
  • "Zatyricon"

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Beck - synth, chitarra, piano, tastiere, programmazione, voce, coro, produzione, vocoder, arrangiamenti, missaggio
Altri musicisti
  • David Richard Campbell - viola, arrangiamenti archi, direzione archi
  • Larry Corbett - violoncello
  • Joel Derouin, Eve Butler - violino
  • Brian Gardner, Greg Leisz, Michael Patterson, Chris Bellman - masterizzazione
  • Greg Leisz, Jay Dee Maness - pedal steel guitar
  • Johnny Marr - chitarra elettrica
  • Herb Pedersen - banjo
  • Fernando Pullum - corno
  • David Ralicke - trombone
  • Joe Turano, Steve Baxter - corno, cori
  • Arnold McCuller, Beth Orton, Valerie Pinkston - cori
  • Smokey Hormel - chitarra
  • Joey Waronker - batteria, percussioni
  • Dust Brothers - scratching, programmazione, produzione, ingegneria
  • Robert Carranza - ingegneria archi
  • Justin Meldal-Johnsen - synth, basso, chitarra, percussioni, cori, battimani, shaker
  • Roger Joseph Manning Jr. - organo, synth, piano, tamburello, cori, clarinetto, percussioni, shaker, vocoder
  • Mickey Petralia - programmazione, produzione, ingegneria, missaggio
  • Shauna O'Brien - manager
  • DJ Swamp - scratching
  • Charlie Gross - fotografia
  • Arroyo Bombers, Arroyo Tabernacle Men's Chorale - coro
  • Derek Carlson - secondo ingegnere
  • Eye - artwork, direzione artistica, design
  • Gimbop - layout
  • Michael Gondry - collage
  • Tony Hoffer - chitarra, programmazione, produzione, ingegneria, editing, missaggio
  • David Arthur Brown - sax
rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock