Microsciurus flaviventer

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Scoiattolo nano dell'Amazzonia[1]
Immagine di Microsciurus flaviventer mancante
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[2]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Rodentia
Sottordine Sciuromorpha
Famiglia Sciuridae
Sottofamiglia Sciurinae
Tribù Sciurini
Genere Microsciurus
Specie M. flaviventer
Nomenclatura binomiale
Microsciurus flaviventer
(Gray, 1867)
Areale

Microsciurus flaviventer range map.svg

Lo scoiattolo nano dell'Amazzonia (Microsciurus flaviventer Gray, 1867) è un piccolo scoiattolo arboricolo originario delle regioni nord-orientali del Sudamerica.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Attualmente, gli studiosi riconoscono otto sottospecie di scoiattolo nano del Centroamerica[1]:

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Lo scoiattolo nano dell'Amazzonia misura 25-27,3 cm di lunghezza. Di solito la coda è più breve del corpo; è relativamente sottile, più affusolata all'estremità e ricoperta di peli color bianco sporco. La regione dorsale è prevalentemente marrone e finemente brizzolata, ma la sua colorazione varia dal rossastro al verde oliva. Il ventre è ricoperto di folti peli arancioni, che si fanno più brillanti sul petto. Le orecchie sono brevi e non oltrepassano la sommità del capo. La pelliccia dietro le orecchie è giallo pallida, con brevi peli non visibili lungo il margine delle orecchie.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Lo scoiattolo nano dell'Amazzonia vive nel bacino amazzonico, a ovest dei fiumi Rio Negro e Madeira, in Colombia, Ecuador, Perù e Brasile. Si incontra dal livello del mare fino a 2000 m di quota. È una specie propria delle foreste pluviali tropicali.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Lo scoiattolo nano dell'Amazzonia è prevalentemente diurno. Sebbene sia solitamente solitario, durante la stagione riproduttiva si riunisce in coppia. Costruisce nidi costituiti da una palla di foglie finemente imbottita di fibre vegetali.

Si nutre principalmente degli artropodi che riesce a trovare sui tronchi, ma anche di frutti e noci di palma.

Le abitudini riproduttive di questa specie non sono note, ma una specie simile, lo scoiattolo nano del Centroamerica (Microsciurus alfari), dà alla luce i piccoli tra la fine di aprile e giugno, e lo stesso potrebbe valere anche per M. flaviventer. All'interno di una femmina catturata furono trovati due embrioni. Come negli altri scoiattoli, l'allevamento dei piccoli è compito esclusivo della madre.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

La principale minaccia per la sopravvivenza di M. flaviventer è la deforestazione, ma le notizie inerenti questa specie sono così poche che la IUCN la inserisce tra quelle a status indeterminato.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Microsciurus flaviventer in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005. ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ (EN) Amori, G., Koprowski, J. & Roth, L. 2008, Microsciurus flaviventer in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tirira, Diego. 2006. Mamíferos del Ecuador, Diversidad: Microsciurus flaviventer (Gray, 1867). Page on internet (Enero 2006). Version 1.1. Ediciones Murciélago Blanco. Quito. Mamiferos del Equador Checked on: fecha de visita (2009-03-17)

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