Love Story

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Love Story

Titolo originale: Love Story
Lingua originale: Inglese
Paese: Stati Uniti d'America
Anno: 1970
Durata: 99 min
Colore: Colore
Audio: Sonoro
Rapporto:
Genere: drammatico
Regia: Arthur Hiller
Soggetto: Erich Segal
Sceneggiatura: Erich Segal
Produttore: Howard G. Minsky
Produttore esecutivo: David Golden
Casa di produzione: Paramount Pictures
Distribuzione (Italia):
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
  • Ali McGraw - Jennifer Cavalleri
  • Ryan O'Neal - Oliver Barrett IV
  • John Marley - Phil Cavalleri
  • Ray Milland - Oliver Barrett III
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Episodi:
Fotografia: Richard C. Katrina
Montaggio: Robert C. Jones
Effetti speciali:
Musiche: Francis Lai
Tema musicale: Love Story Theme
Scenografia: Robert Gundlach
Costumi: Alice Manougian Martin, Pearl Somner
Trucco: Martin Bell, William A. Farley
Sfondi:
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film


« Amare significa non dover mai dire mi dispiace »
(Jenny)

Love Story è un film drammatico/sentimentale del 1970 diretto da Arthur Hiller ed è il maggior successo della Paramount Pictures fino a quel momento. Ricevette 7 nomination (tra cui Miglior Film) e vinse un Oscar per la musica di Francis Lai, nonché fu un cult movie degli anni settanta.

Durante la registrazione del film Erich Segal scrisse in contemporaneo il bestseller tratto dalla sua stessa sceneggiatura.

[modifica] Trama

Il giovane Oliver Barrett, ricco studente di Harvard e giocatore di hockey, incontra in una biblioteca la semplice italoamericana Jennifer Cavalleri, studentessa di musica e di forte carattere che all'inizio dà del filo da torcere al ragazzo di buona famiglia. Nonostante le differenze sociali i due si amano profondamente e, contravvenendo alle condizioni imposte dal padre di Oliver che non approva l'unione, i due decidono comunque di sposarsi con una cerimonia originale e molto intima alla quale partecipa anche il padre della ragazza. Per coronare il loro sogno d'amore entrambi sono costretti a rinunciare a qualcosa: lei rifiuta una borsa di studio a Parigi, dove ha sempre sognato di andare, e lui interrompe completamente i rapporti con i genitori. Queste scelte li costringono a vivere in severe ristrettezze economiche, mentre lei lavora come insegnante per sbarcare il lunario e lui entra alla facoltà di legge di Harvard dove si laurea con voti altissimi. Quando finalmente Oliver viene assunto da un prestigioso studio legale di New York e Jenny può smettere di lavorare, la coppia decide di mettere su famiglia ma non riescono ad avere figli. Entrambi si sottopongono ad accertamenti clinici e si scopre che purtroppo Jenny è affetta da una forma di leucemia fulminante e che le resta poco da vivere. Il film termina con la morte della ragazza, come annunciato nella prima scena da Oliver stesso, che si dispera ai bordi di una pista di pattinaggio sul ghiacchio dove aveva trascorso gli ultimi momenti felici insieme a Jenny.

[modifica] Note

Sceneggiato da Erich Segal, un successo confezionato a tavolino: lacrime, romanticismo e un pizzico di ribellione giovanile in linea con quegli anni.

Il romanzo, scritto dallo stesso Segal a partire dalla sua sceneggiatura ebbe un tale successo che innescò la mania delle novelisation da film.

Con un seguito: Oliver's Story (1978).

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