Louise Lovely

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Louise Lovely nel 1920

Louise Lovely, all'anagrafe Louise Nellie Alberti (Sydney, 28 febbraio 1895Hobart, 18 marzo 1980), è stata un'attrice cinematografica australiana con il nome di Louise Carbasse. Fu la prima australiana ad aver successo a Hollywood dove girò diversi film.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata nel New South Wales a Paddington (Sydney), era figlia di Ferruccio Carlo Alberti, un musicista italiano, e della svizzera Elise Louise Jeanne de Gruningen Lehmann. La piccola Louise, che parlava perfettamente il francese, esordì in teatro a nove anni. I suoi primi passi nella carriera teatrale li fece in compagnie dilettantesche, fino a quando si unì a Nellie Stewart, in un tour in Nuova Zelanda[1].

Dal 1911, cominciò a lavorare nel cinema con il nome di Louise Carbasse nei film diretti da Gaston Mervale per l'Australian Life Biograph Company. La compagnia fallì nel maggio del 1912 e le sue attività vennero rilevate dall'australiana Universal Films. Louise girò per la casa di produzione The Wreck of the Dunbar or The Yeoman's Wedding. Lasciò poi l'Australia insieme al marito, lo scrittore e attore William Harrie (Wilton) Welch, che aveva sposato il 20 febbraio 1912 a Sydney[1].

Bobbie of the Ballet (1916)

Arrivata a Hollywood nel 1914, Louise si fece notare da Carl Laemmle che, dopo un provino, le fece firmate un contratto con l'Universal Pictures, cambiandole il nome in quello di Louise Lovely e facendola recitare spesso accanto a Lon Chaney. Il suo aspetto da francese, graziosa, piccolina e con un'aureola di capelli biondi. le procurò una buona accoglienza presso il pubblico. Ma l'Universal, nonostante il successo, si rifiutò di aumentarle lo stipendio e le impedì di accettare una proposta della Pathé Frères che le chiedeva di andare a lavorare in Francia. Pur se l'attrice riuscì a girare una paio di film con delle case indipendenti, il suo nome venne inserito per almeno un anno nella lista nera dello studio[1].

L'ostracismo dell'Universal ebbe termine quando l'attrice poté andare a lavorare per la Fox Film Corporation come partner in alcuni western di William Farnum. Restò alla Fox negli anni che vanno dal 1918 al 1922 per poi tornare a esibirsi nel vaudeville[1].

Ritorno in Australia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1924, l'attrice tornò in patria insieme al marito girando per l'Australia con la sua compagnia teatrale. A Hobart, venne avvicinata da Marie Bjelke-Petersen che le chiese di adattare per lo schermo un suo libro. Il film che ne fu tratto ebbe un buon successo ma nel 1927, la commissione reale per l'industria cinematografica stabilì che il film non sarebbe mai potuto rientrare delle ottomila sterline spese per la sua produzione. Louise Lovely sottolineò, nella sua testimonianza presso la commissione, dell'importanza che avrebbe potuto avere la creazione di uno studio produttivo attrezzato per le riprese, studio in grado di competere con i film provenienti dall'estero. Ma la cosa finì nel niente e l'attrice si ritirò dalle scene disillusa[1].

Louise e il marito divorziarono nel novembre 1928. Dopo qualche giorno, Louise convolò a nuove nozze con Andrew Bertie Cowen, un manager teatrale, a Melbourne. Nel 1949, la coppia si trasferì stabilmente a Hobarth, dove Cowen venne nominato manager del Prince of Wales Theatre. Louise Lovely morì il 17 marzo 1980 a Taroona dove fu cremata[1].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia completa

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatrice e Montatrice[modifica | modifica wikitesto]

Filmato d'archivio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Australian Dictionary of Biography

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 21242857