José María Jarabo

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José María Manuel Pablo de la Cruz Jarabo (Madrid, 28 aprile 1923Madrid, 4 luglio 1959) è stato un assassino seriale spagnolo.

Jarabo uccise 4 persone tra il 19 giugno e il 21 giugno 1958, tra cui una donna che era incinta.

Vita[modifica | modifica sorgente]

Nato a Madrid il 28 aprile 1923, dentro una famiglia benestante e fu studente alla scuola Pilar di Madrid. Pochi anni dopo si trasferisce a Miami, in Florida, negli Stati Uniti con la sua famiglia, e successivamente a Puerto Rico. Li si sposò con una ragazza, anche se il matrimonio ebbe vita breve vista la condotta morale di Jarabo. Odiava gli Stati Uniti ed è stato lì che ha commesso il suo primo crimine (la tratta di esseri umani), per il quale è stato arrestato e condannato a tre anni di carcere. È stato rinchiuso in un ospedale psichiatrico a Springfield, in Florida. Dopo essere stato liberato tornò in Spagna pochi anni dopo, nel 1940.

In Spagna, Jarabo fece amicizia con molte persone ricche e iniziò una carriera come giocatore di carte - anche se terribile - con i soldi che sua madre gli aveva mandato da Porto Rico. Secondo gli amici, Jarabo ha speso un sacco di soldi per il poker e blackjack . Inoltre, nel 1950, ha iniziato a bere pesantemente e fare uso di molti farmaci. Col passare degli anni, la sua situazione finanziaria è peggiorata ulteriormente, dato che sua madre ha smesso di inviare dei soldi. Eppure, era un bell'uomo ed era apparentemente irresistibile per le donne, viste le numerose conquiste. Egli cominciò a vivere di espedienti e truffe varie

Jarabo ha avuto un ragazza britannica di nome Beryl Martin, che voleva vendere un anello. Lei lo ha dato a Jarabo, che lo vendette a due uomini d'affari, tali Emilio Fernandez e Félix López per una piccola somma. Pochi mesi dopo Martin ha chiesto Jarabo per ottenere l'anello. Jarabo ha deciso di uccidere i due uomini piuttosto che pagare per questo.[1]

Omicidi[modifica | modifica sorgente]

Il 19 luglio 1958, Jarabo andò a casa del signor Fernandez. Aveva 26 anni, la serva gli permise di entrare in casa; Jarabo aveva detto di essere un ispettore di polizia. Una volta dentro, Jarabo ha aspettato il signor Fernandez, mentre la serva è andata in cucina a fare alcuni lavori domestici. Avendo pianificato per l'omicidio "Fernandez" e non volendo lasciare una testimonianza, Jarabo ha preso un ferro da stiro e ha colpito la donna alla testa. Cercò di difendersi, ma Jarabo ha afferrato un coltello da cucina e pugnalato a morte. Dopo aver ucciso la giovane donna, Jarabo nascose e aspettò che la sua vittima principale. Quando arrivò a casa Fernandez, Jarabo gli ha sparato alla testa, uccidendolo. Jarabo poi cercò l'anello, ma non lo trova. Amparo Alonso entrò in casa e vide Jarabo. La donna chiese: "Chi sei?" Jarabo ha chiesto nuovamente che era un ispettore di polizia, ma la donna non gli crede e ha cercato di scappare. Jarabo gli ha sparato, uccidendo Amparo, che era incinta e il suo bambino non ancora nato. Jarabo dormì lì e ritornò al suo albergo la mattina successiva. Il 21 luglio, Jarabo è andato al negozio dove Félix López lavorava. Jarabo si nascose e attese. Quando l'uomo d'affari si presentò, Jarabo gli ha sparato alla testa.[2] Il 22 luglio Jarabo ha portato un vestito insanguinato presso una lavanderia a secco, che ha prontamente avvertito la polizia. Poche ore dopo, è stato arrestato.[3]

Processo[modifica | modifica sorgente]

Il 29 gennaio 1959 iniziò il processo al Palacio de Justicia de Madrid.

Durante i cinque giorni di durata del processo, indossò ogni volta un abito diverso. Ricevette quattro condanne a morte. Tentò di usare tutte le sue influenze importanti per evitare la condanna a morte, soprattutto quelle di uno zio, Presidente della Corte Suprema. Il Generale Francisco Franco diede il via libera per l'esecuzione prevista per il 4 luglio 1959. Jarabo trascorse la notte precedente l'esecuzione a fumare e bere whisky e si fermò davanti al boia, ma crollò davanti alla visione della garrota. Data la sua forza fisica e la debolezza del carnefice, Antonio López Sierra, Jarabo impiegò parecchio tempo a morire. Fu l'ultima condanna a morte in Spagna decretata da un tribunale ordinare[senza fonte].

Nel cimitero ci furono numerosi incidenti dovuti al fatto che si sparse la voce della mancata esecuzione a seguito delle sue influenze. Un commissario, pensando che nella bara vi fosse uno zingaro condannato a morte, puntò una pistola alla testa del conducente costringendolo ad aprire la bara per dissipare le voci.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La storia di Jarabo è stata oggetto di un film televisivo, fatto da Juan Antonio Bardem all'interno della serie "L'impronta del crimine" e fu interpretato Sancho Gracia, nel 1984.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ José María Jarabo
  2. ^ http://findesemana.libertaddigital.com/articulo.php/1276230881
  3. ^ http://misterios-camaron-de-cai.blogspot.com/2006/07/jos-mara-jarabo.html [collegamento interrotto]