Ivan Ilić

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Ivan Ilić
Fotografia di Ivan Ilić
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Musica classica
Strumento Pianoforte
Etichetta Magnatune, Paraty
Sito web

Ivan Ilić (Palo Alto, 14 agosto 1978) è un pianista statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 14 agosto 1978 a Palo Alto, California, Ilić ha frequentato la Università della California, Berkeley, dove si è laureato in matematica e musica.[1] Ha poi studiato per qualche tempo presso il Conservatorio di musica di San Francisco, prima di continuare i suoi studi al Conservatoire de Paris, guadagnandosi un Premier Prix, per poi iscriversi alla École Normale de Musique de Paris. Fra i suoi maestri in Francia troviamo François-René Duchâble, Christian Ivaldi, e Jacques Rouvier.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esibendosi principalmente come solista, Ilić è noto per le sue interpretazioni della musica francese, in particolare delle opere di Claude Debussy. La sua registrazione dei 24 Preludi di Debussy è stata pubblicata nell'ottobre 2008 con l'etichetta discografica francese Paraty, vincendo il Premio della Critica di Mezzo TV, in Francia.[3] Il disco è stato poi dichiarato uno dei migliori cinque CD dell'anno da un critico di Fanfare Magazine,[4] così come dal sito web francese Classique News.[5] Ilić ha modificato l'ordine dei preludi nell'album, con una scelta controversa che ha poi difeso in diverse interviste.[6]

Ilić ha scelto di concentrarsi sul repertorio da solista e ha registrato opere di JS Bach, Handel, Haydn, Beethoven, Fryderyk Chopin, Schumann, Liszt, Brahms, Debussy, Ravel, e Lucien Durosoir.[7] Fra i sempre più numerosi compositori a scrivere nuove opere per lui, troviamo John Metcalf,[8] Keeril Makan[9] e Dmitri Tymoczko.[10] Il suo prossimo progetto di registrazione è un album di Studi, basato sugli Studi di Chopin di Leopold Godowsky.[11]

Ilić si è esibito al Carnegie Hall, al Weill Hall a New York, al Wigmore Hall, al Glenn Gould Studio, e al National Concert Hall in Irlanda.

Nel 2010 Ilić ha esordito come attore nel corto di Luc Plissonneau, Les Mains (Il Mani), nel ruolo di protagonista di Izak.[12] Nel 2011 ha recitato nel ruolo di Glenn Gould in un nuovo corto, insieme al rinomato attore Lou Castel.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ivan Ilić, pianiste - oeuvres de Brahms, Beethoven et Chopin, Mairie de Paris
  • Elegance and Refinement - Baroque Suites, French Sweets, Magnatune[13]
  • Fugitive Visions - Piano Masterworks by Chopin and Liszt, Magnatune
  • Romantic - Powerful Miniatures by Schumann and Brahms, Magnatune
  • Vitality and Virtuosity - Sonatas by Haydn and Beethoven, Magnatune
  • Transcendental - Transcriptions by Brahms and Godowsky, Magnatune
  • Debussy - Préludes pour piano, Livres 1 et 2, Paraty
  • Godowsky - Hommage à Chopin: 22 Etudes pour la main gauche, Paraty

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ « For Ivan Ilić, piano is a way of life », Toronto Star, 12 febbraio 2009.
  2. ^ Biografia dettagliata di Ivan Ilić, Pianobleu.com, ottobre 2008
  3. ^ L'Album Debussy da Ivan Ilić su Paraty
  4. ^ Selezione del disco Debussy sul sito web del magazine Fanfare
  5. ^ Critica del disco Debussy sul sito Classique News, Classiquenews.com, 15 settembre 2008.
  6. ^ In un'intervista approfondita con Keir Smart, agosto 2008
  7. ^ Archivio audio del pianista sul suo sito ufficiale
  8. ^ Mike Smith: "Piano man's passion for work of Welsh composer", Western Mail, 28 febbraio 2008
  9. ^ Note relative 'Afterglow'
  10. ^ Articolo di anteprima del debutto alla Carnegie Hall, All About Jazz, giugno 2008
  11. ^ Michael Johnson: "A left-handed complement to Chopin: An interview with Ivan Ilić", Clavier Companion, Luglio-Agosto 2011
  12. ^ Trailer cortometraggio Les Mains YouTube.com
  13. ^ Album da Ivan Ilić su Magnatune.com

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