Illusione uditiva

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Prima si ascolta una linea melodica, poi un'altra, poi le stesse ma suonate simultaneamente. Il risultato finale percepito sembra originare da due linee melodiche diverse dalle prime due ascoltate.

Un'illusione uditiva o illusione acustica, è l'equivalente sonoro di un'illusione ottica: il soggetto sente suoni che non sono presenti nello stimolo o li percepisce in modo diverso da quelli che produce[1].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'illusione acustica può quindi dare indizi su come il suono viene percepito da un essere umano. In breve, le illusioni uditive evidenziano le aree in cui l'orecchio e il cervello, come organi e strumenti sensoriali, differiscono nella recezione di un suono (in meglio o in peggio).

Le illusioni uditive sono meno studiate delle illusioni visive, poiché richiedono strumenti elettroacustici in grado di analizzarle. È in particolare la psicoacustica ad occuparsi e a descrivere queste percezioni uditive.

Le illusioni enfatizzano la natura interpretativa della percezione umana. Infatti, il nostro sistema percettivo cade spesso in inganno. Questo perché il nostro cervello non è una semplice finestra sul mondo che ci circonda, ma ricostruisce i dati forniti dai nostri sensi. Le illusioni sono infatti causate da una erronea interpretazione del cervello.

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Esempi di illusioni uditive:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Massaro, Dominic W., ed. (2007). "What Are Musical Paradox and Illusion?". American Journal of Psychology (University of California, Santa Cruz) 120 (1): 124, 132. Retrieved 15 November 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]