I cento e una dalmata

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I cento e una dalmata
Titolo originale The Hundred and One Dalmatians
Altri titoli La carica dei 101
Autore Dodie Smith
1ª ed. originale 1956
Genere romanzo
Sottogenere libro per ragazzi
Lingua originale inglese
Ambientazione Londra
Protagonisti Pongo e Missis
Coprotagonisti I cuccioli, Perdita
Antagonisti Crudelia de Mon
Altri personaggi Rudy, Anita, Nilla, Gaspare, Orazio

I cento e una dalmata o La carica dei 101 (The Hundred and One Dalmatians) è un romanzo del 1956 della scrittrice inglese Dodie Smith.

Trama[modifica | modifica sorgente]

I cani dalmata Pongo e Missis vivono a Londra con i signori Dearly, una giovane coppia di sposini convinti di essere i loro padroni (i cani lasciano che gli umani la pensino così, anche se in realtà è il contrario). Quando Missis partorisce quindici cuccioli, i Dearly capiscono che non riuscirà mai ad allattarli tutti, e adottano Perdita (Peggy), una giovane madre dalmata abbandonata. Ma pochi giorni dopo una cena a casa di Cruella De Vil, i cuccioli scompaiono. Che fare? Gli umani non sanno da che parte cominciare, mentre i cani, grazie alla "catena del crepuscolo", il loro efficientissimo sistema di comunicazione, sono già sulla buona strada. Pongo e Missis si lanceranno alla ricerca, lasciando Perdita a occuparsi dei padroni. Ma una grossa sorpresa è in serbo per loro.

Versioni cinematografiche[modifica | modifica sorgente]

La carica dei cento e uno[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La carica dei cento e uno.

Nel 1961 Walt Disney ha prodotto una trasposizione cinematografica della storia.

Questo film differisce dal libro, perché Rudy e Anita di cognome non si chiamano Dearly ma Radcliff, sono normalmente loro i padroni di Pongo e Peggy (chiamata Missis nel libro) (mentre nel libro al contrario sono questi ultimi i padroni di Rudy e Anita), Crudelia De Mon non è sposata e vive da sola, e i cuccioli spariscono perché rapiti da Orazio e Gaspare (e non dal marito di Crudelia come nel libro) sotto ordine di Crudelia.

La carica dei 101 II[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La carica dei 101 II - Macchia, un eroe a Londra.

Nel 2003 viene realizzato il film d'animazione La carica dei 101 II - Macchia, un eroe a Londra.

A differenza del primo episodio in cui il vero protagonista è il gruppo di cuccioli, la nuova storia è incentrata su un solo piccolo dalmata. Alla fine del primo episodio avevamo sentito l'intenzione di Rudy di trasferirsi in campagna per disporre di una casa spaziosa e adatta all'allevamento di cani dalmata. Durante il trasloco avviene l'imprevisto e il piccolo Macchia viene dimenticato a Londra. Il nostro eroe se ne va quindi a zonzo e in un parco della città incontra Fulmine, il cane protagonista di avvincenti telefilm alla cui conclusione è reclamizzato un cibo per i cani.

Fulmine, al cui fianco vi è da sempre Lampo il suo alter-ego, non è l'eroe disinteressato e altruista che appare nello schermo televisivo, ma l'ingenuo Macchia questo non lo sa ancora. Il cucciolo però si imbatte nella perfida Crudelia De Mon che, ancora una volta ossessionata dalle pellicce a macchie, tenta di rapire tutti i cuccioli. Alla fine il piccolo Macchia riuscirà a salvarli e a scoprire la doppia faccia di Fulmine e Lampo.

La carica dei 101 - remake Live-Action[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera.

Nel 1996 viene realizzato una coproduzione Walt Disney - Great Oaks Entertainment con personaggi in carne e ossa: Glenn Close nel ruolo di Crudelia De-Mon, Jeff Daniels nella parte di Rudi (Roger) e Joely Richardson nella parte di Anita. Il film, diretto da Stephen Erek, ha avuto un notevole successo, tanto da generarne un sequel, nel 2000.

La carica dei 102[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda.

Il film ha avuto un sequel, nel 2000, sempre con Glenn Close come protagonista.

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