Guardacaccia

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Il guardacaccia di Richard Ansdell.

Il guardacaccia (o guardiacaccia[1]), o agente di vigilanza venatoria, è una figura professionale che si occupa di tutela e salvaguardia della fauna selvatica nel territorio (riserve faunistiche, ecc).

Il guardacaccia era una figura già presente nei secoli passati ed aveva il compito di evitare il bracconaggio nelle terre dei nobili oltre a provvedere di prede per la caccia o la pesca nelle stesse. Inoltre, era una figura dipendente dai comitati provinciali della caccia, istituiti con il Regio decreto del 5 giugno 1939, n. 1016, annoverabile tra gli antesignani degli attuali agenti e ufficiali della Polizia provinciale.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

I guardacaccia svolgono normalmente un'attività di controllo e vigilanza in ambito territoriale per acquisire informazioni sullo stato del territorio e sulle abitudini degli animali oltre ad avere un compito più squisitamente didattico per educare al rispetto dell'ambiente, della fauna selvatica e della normativa di riferimento. Inoltre segnalano alle autorità competenti le eventuali malattie riscontrate dalla fauna, provvede all'abbattimento dei capi malati.

Tra le funzioni delle guardie vi è la verifica dei permessi e delle licenze dei cacciatori nonché la contestazione di reati con possibilità di elevare contravvenzioni in caso di violazione delle leggi a tutela del patrimonio faunistico.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia i guardacaccia possono essere agenti degli enti locali, oppure di enti diversi la cui legislazione italiana[2] autorizza la possibilità di nominare guardie venatorie volontarie (guardie venatorie volontarie) ai quali sia riconosciuta la qualifica di guardia giurata. Alle guardie degli enti locali è consentito operare sequestri di armi, fauna e mezzi di caccia nonché di elevare sanzioni amministrative in materia. Le Guardie dipendenti dagli enti locali oltre a ricoprire il ruolo di agente di polizia giudiziaria, rivestono anche quello di agente di pubblica sicurezza, l'attuale Corpo di Polizia Provinciale, là dove istituito o il Servizio provinciale di vigilanza ittico-venatorio, rappresentano le maggiori istituzioni dipendenti dagli enti locali, deputate all'esercizio della vigilanza in materia venatoria e contro il fenomeno del bracconaggio. Mentre le guardie delle associazioni nominate dagli enti provinciali sono Guardie Giurate ,con la funzione di Pubblico Ufficiale e di Polizia Amministrativa,durante lo svolgimento della propria attività di istituto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ dizionario da "corriere.it".
  2. ^ l.157/92

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]