Grenztruppen der DDR

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Grenztruppen der DDR
Grenztruppen der DDR.JPEG
Truppe di frontiera
Descrizione generale
Attiva 1961 - 1990
Nazione Germania Est Germania Est
Alleanza Paesi del Patto di Varsavia
Tipo guardia confinaria
Ruolo controllo delle frontiere
Dimensione 47.000 (massimo)
Quartier generale Pätz (Berlino)
Parte di
Ministero degli interni (1946-1961)
Nationale Volksarmee (1961-1973)
Ministeo della difesa (1973-1990)
Comandi regionali
Grenzkommando Nord
Grenzkommando Süd
Grenzkommando Mitte
Grenzkommando Küste
Simboli
Bandiera navale delle Grenztruppen sulle rive dell'Oder e sull'Elba Flag of boats of border troops (East Germany).svg
Bandiera della Grenzbrigade Küste, la brigata di sorveglianza costiera Flag of border brigade coast (East Germany).svg

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Le Grenztruppen der DDR (in italiano Truppe di frontiera della Repubblica Democratica Tedesca) erano un corpo di polizia ad ordinamento militare, la cui funzione era quella di sorvegliare il Muro di Berlino e il confine fra Germania Est e Germania Ovest. L'organico delle Grenztruppen raggiunse un picco di circa 47.000 soldati. Dopo l'Unione Sovietica, nessun altro Paese del Patto di Varsavia schierava una milizia di guardie di confine così numerosa.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Le unità della Grenztruppen der DDR furono organizzate allo stesso modo delle unità dell'esercito NVA. La struttura della quale è stata immediatamente successore è quella esistente prima del 30 novembre 1989.

Principali unità[modifica | modifica wikitesto]

Quartier generale[modifica | modifica wikitesto]

Il quartier generale delle Grenztruppen der DDR era a Pätz, villaggio nei pressi di Berlino, vicino Königs Wusterhausen.

Comandi Regionali[modifica | modifica wikitesto]

Il Grenzkommando Nord (GKN) aveva come quartier generale Stendal ed era responsabile del settore settentrionale del confine della DDR.

Comandanti:

  • Oberst Harald Bär (1 Feb 1971 - 31 Dic 1981)
  • Oberst Johannes Fritzsche (1 Gen 1982 - 30 Nov 1989)

Reparti:

6° Grenzregiment "Hans Kollwitz"
8° Grenzregiment "Robert Abshagen"
20° Grenzregiment "Martin Schwantes"
23° Grenzregiment "Wilhelm Bahnik"
24° Grenzregiment "Fritz Heckert"
25° Grenzregiment "Neithardt von Gneisenau"
5° Grenzausbildungsregiment "Gustav Sobottka"
7° Grenzausbildungsregiment "Martin Hoop"
25a Pionierkompanie
25a Sicherungskompanie
25° Stabs- und Versorgungsbataillon
Musikkorps

Il Grenzkommando Süd (GKS) aveva il suo quartier generale a Erfurt e con una struttura simile al Grenzkommando Nord. Si occupava del settore meridionale

Comandanti:

Oberst Gerhard Lorenz (1 Feb 1971 - 30 Ott 1973)
Oberst Klaus-Dieter Baumgarten (1 Nov 1973 - 14 Apr 1978)
Oberst Walter Tanner (15 Apr 1978 - 31 Ott 1982)
Oberst Heinz Janshen (1 Nov 1982 - 30 Giu 1987)
Oberst Dieter Hoffmann (1 Lug 1987 - 30 Nov 1989)

Reparti:

1° Grenzregiment "Eugen Levine"
3° Grenzregiment "Florian Geyer"
4° Grenzregiment "Willi Gebhardt"
9° Grenzregiment "Konrad Blenkle"
10° Grenzregiment "Ernst Grube"
15° Grenzregiment "Herbert Warnke"
11° Grenzausbildungsregiment "Theodor Neubauer"
12° Grenzausbildungsregiment "Rudi Arnstadt"
27a Pionierkompanie
27a Sicherungskompanie
27° Stabs- und Versorgungsbataillon
Musikkorps

Il Grenzkommando Mitte (GKM) aveva il suo quartier generale a Berlino-Karlshorst, ed era incaricato di sorvegliare il Muro di Berlino.

Comandanti:

Oberst Bernhard Geier (1 May 1971 - 31 Aug 1979)
Generalmajor Erich Wöllner (1 Sep 1979 - 30 Apr 1990)
Oberst Günther Leo (1 May 1990 - 30 Sep 1990)

Reparti:

33° Grenzregiment "Heinrich Dorrenbach"
34° Grenzregiment "Hanno Günther"
35° Grenzregiment "Nikolai Bersarin"
36° Grenzregiment "Walter Husemann"
38° Grenzregiment "Clara Zetkin"
42° Grenzregiment "Fritz Perlitz"
44° Grenzregiment "Walter Junker"
39° Grenzausbildungsregiment "Ho Chi Minh"
40° Grenzausbildungsregiment "Hans Coppi"
GÜST-Regiment "Walter Husemann"
26° Artillerieregiment
26a ABC-Abwehrkompanie
26a Amphibische Pionierkompanie
26a Instandsetzungskompanie
26a Kfz-Transportkompanie 26
26a Kompanie Chemische Abwehr
26a Nachrichtenkompanie
26° Nachrichtenwerkstatt 2
26a Sicherungskompanie
Musikkorps
Bandiera delle imbarcazioni delle Grenztruppen sull'Oder e sull'Elba
Bandiera della Grenzbrigade Küste

Grenzkommando Küste[modifica | modifica wikitesto]

Il Grenzkommando Küste (GKK: comando confine costiero) con quartier generale a Rostock, aveva alle sue dipendenze una brigata costiera (Grenzbrigade Küste) costituita da dodici battaglioni di Fanti di mare imbarcazioni costiere, che venivano impiegate lungo le coste del Baltico, e fluviali, impiegate sull'Elba lungo il confine con la Germania Ovest e sull'Oder lungo il confine con la Polonia. Il Grenzkommando Küste dal punto di vista organizzativo e operativo era alle dipendenze della Volksmarine.

Grenzbrigade Küste[modifica | modifica wikitesto]

La 6a Brigata di sorveglianza costiera (6a GBK: 6a Grenzbrigade Küste) era responsabile della sorveglianza del mare e per la prevenzione di fughe attraverso il Mar Baltico. Tra le imbarcazioni in forza al reparto unità navali della classe Kondor, dragamine trasformati in motovedette d'altura.

Riorganizzazione del 1989[modifica | modifica wikitesto]

In conformità con la decisione di giugno 1989 del Consiglio Nazionale di Difesa della RDT, le Grenztruppen der DDR furono ampiamente riorganizzate a partire dal 30 novembre 1989. La consistenza del personale fu ridotta approssimativamente del 17%, mentre il numero delle sedi fu ridotto da 50 a 24.

Al posto della struttura di comando precedente, vennero creati sei comandi di distretto di confine (Grenzbezirkskommandos), 16 comandi di regione di frontiera (Grenzkreiskommandos) e due centri di formazione di confine (Grenzausbildungszentren). I Grenzbezirkskommandos (forze speciali) riferivano direttamente al quartier generale nazionale.

Uccisioni lungo il Muro di Berlino e sul confine intertedesco[modifica | modifica wikitesto]

Indubbiamente l'aspetto più controverso che circondano le Grenztruppen der DDR riguarda coloro che sono stati feriti o uccisi durante il tentativo di fuggire dalla Germana Est all'Ovest. Ancora oggi[quando?], il tema dell'"ordine di sparare per uccidere" (Schießbefehl) è abbastanza sensibile sia in Germania. Secondo le informationi rilasciate il 13 agosto 2004 dal "Gruppo di lavoro 13 agosto" [1], 1065 persone furono uccise lungo le frontiere e le coste della DDR, inclusi 37 soldati Grenztruppen uccisi durante i tentativi di fuga. Molti altri rimasero feriti.

Caduti in servizio[modifica | modifica wikitesto]

Ci furono 29 caduti in servizio fra le Grenztruppen. I primi tre decessi avvennero al tempo dell'occupazione sovietica, dopo la fondazione della Repubblica Democratica Tedesca nell'ottobre 1949 e fino alla fine del 1990, ci furono altri 26 poliziotti e soldati di frontiera uccisi. Fra questi 29 morti, 20 decessi avvennero sul confine interno della Germania, otto sul Muro di Berlino e uno al confine con la Cecoslovacchia. Una ragionevole conferma sugli autori delle singole uccisioni e sulle specifiche motivazioni non è possibile in tutti i casi[2]. Fra gli autori vi furono le seguenti categorie di persone:

  • Disertori delle Grenztruppen, della Volkspolizei, e della NVA (o delle organizzazioni precedenti) e delle forze armate sovietiche
  • Altri cittadini della Germania Est durante la fuga
  • Cittadini di Berlino Ovest e della Germania Ovest (generalmente mentre aiutavano durante le fughe dall'est)
  • Membri delle Bundesgrenzschutz (la guardia di frontiera federale tedesca), della West Berlin Polizei (Polizia di Berlino Ovest) e dell'U.S. Army durante il servizio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arbeitsgemeinschaft 13. August e.V.
  2. ^ Wiki.Die27AnDerStaatsgrenzeErmordetenDDR border guards

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]