Consiglio Nazionale della Difesa della Repubblica Democratica Tedesca

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Bandiera del presidente del Consiglio Nazionale di Difesa

Nella Repubblica Democratica Tedesca (RDT) il Consiglio Nazionale della Difesa (in tedesco: Nationale Verteidigungsrat, NVR) fu un organo collegiale creato nel 1960 quale supremo responsabile della sicurezza nazionale, inclusi i piani di mobilitazione. Aveva il comando supremo delle forze armate (comprese le forze di sicurezza interne) ed il suo presidente era considerato comandante in capo delle stesse.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore del Consiglio Nazionale della Difesa fu la Commissione per la sicurezza del Comitato centrale del Partito Socialista Unificato di Germania (SED), che si riunì per la prima volta il 6 luglio 1954. Con l'emanazione della Legge sulla costituzione del Consiglio di Nazionale della Difesa della RDT, il 13 febbraio 1960, la Commissione per la sicurezza fu trasformata nel Consiglio Nazionale della Difesa.[1]

Il 12 settembre 1960, quando fu creato il Consiglio di Stato quale capo dello stato collegiale in sostituzione del Presidente della Repubblica, la relativa legge, che modificava la Costituzione del 1949, riconobbe il ruolo del Consiglio Nazionale della Difesa nella politica di difesa della RDT.[2]

La costituzione entrata in vigore il 9 aprile 1968 attribuì al Consiglio Nazionale della Difesa la direzione suprema dello Stato in tempo di guerra o di emergenza nazionale, con piena autorità legislativa e esecutiva.

La prima seduta del Consiglio Nazionale della Difesa si tenne il 16 marzo 1960; la 78ª ed ultima, il 16 giugno 1989.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio Nazionale della Difesa era costituito dal presidente e almeno altri 12 membri (nel 1989 erano in tutto 18), nominati dal Consiglio di Stato (il presidente su proposta della Volkskammer).

La presidenza fu sempre attribuita al leader (Primo segretario fino al 1976, poi Segretario generale) del SED e gli altri membri scelti tra componenti del Comitato centrale del partito e, per la maggior parte, del suo Ufficio politico. Tra essi vi furono sempre il Presidente della Volkskammer, il Presidente e i due Primi Vicepresidenti del Consiglio dei ministri, alcuni ministri e alti ufficiali con ruoli di comando negli organi armati (bewaffnete Organe) dello Stato: Nationale Volksarmee, Volkspolizei e Ministero per la Sicurezza di Stato.

Subordinati al Consiglio Nazionale della Difesa vi erano organi collegiali a livello di regione (Bezirkeinsatzleitungen) e distretto (Einsatzleitungenkreis), i cui presidenti erano i primi segretari delle organizzazioni regionali e distrettuali del SED.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Bunker sotterraneo[modifica | modifica wikitesto]

Un bunker sotterraneo fu costruito a Prenden, vicino a Wandlitz, per i membri del Consiglio Nazionale della Difesa; si tratta del più grande complesso di questo genere nella Repubblica Democratica Tedesca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Gesetz über die Bildung des Nationalen Verteidigungsrates der Deutschen Demokratischen Republik in www.documentarchiv.de.
  2. ^ (DE) Gesetz über die Bildung des Staatsrates der Deutschen Demokratischen Republik in www.documentarchiv.de.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]