Giorgio Barsanti

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Giorgio Barsanti
Giorgio Barsanti.jpg
Giorgio Barsanti con la maglia della Pro Patria (1950)
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Giovanili
600px Nero e Bianco (Strisce).png Viareggio
Squadre di club1
1935-1937 600px Nero e Bianco (Strisce).png Viareggio 23 (6)
1937-1938 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genova 1893 14 (8)
1938-1941 600px Bianco e Rosso (Croce) e Nero e Azzurro (Strisce).png Ambrosiana-Inter 27 (12)
1941-1942 600px Bianco e Rosso (Diviso) e Nero e Rosso (Strisce).png Lucchese 3 (0)
1942-1943 600px Rosso e Grigio (Strisce).png Cremonese 28 (4)
1944 600px Rosso e Nero.png Trastevere  ? (?)
1945-1946 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 29 (3)
1946-1949 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 60 (6)
1949-1952 600px Bianco e Blu (Strisce Orizzontali).png Pro Patria 73 (6)
1952-1953 600px Celeste e Bianco (Strisce).png Vigevano  ? (?)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giorgio Barsanti (Viareggio, 23 settembre 191811 novembre 1994) è stato un calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Indice

Carriera [modifica]

Attaccante estroso e spettacolare[1] anche se molto discontinuo,[2] dopo due anni disputati in Serie B con la squadra della sua città, il Viareggio, passa al Genova 1893 per disputare il campionato di Serie A 1937-1938.

L'esordio, alla 14ª di campionato il 2 gennaio 1938 nella goleada (0-4) esterna contro la Lucchese, vede Barsanti andare subito in rete,[3] e anche il prosieguo del torneo è molto positivo, con 8 reti complessive realizzate in 14 incontri e i rossoblu che chiudono il campionato al terzo posto finale, risultato da allora mai più raggiunto dai genovesi.

A fine stagione si trasferisce all'Ambrosiana Campione d'Italia. A Milano disputa tre stagioni senza riuscire ad imporsi da titolare (27 presenze complessive) ma andando a segno con una certa frequenza (12 reti all'attivo) e conquistando la Coppa Italia 1938-1939 (prima della storia dei nerazzurri) e il campionato 1939-1940.

Nell'estate 1941, dopo il suo migliore campionato a Milano (12 presenze e 5 reti), viene ceduto in Serie B alla Lucchese, con cui scende in campo in 3 occasioni. Trova il posto da titolare nella stagione successiva con la Cremonese, sempre fra i cadetti, per poi trasferirsi, all'interruzione bellica dell'attività ufficiale, a Roma, dove disputa il Campionato romano di guerra 1944 con il Trastevere, che chiude il torneo all'ultimo posto.

Nel 1945 rientra all'ora ridenominata Inter, con cui disputa da titolare l'anomalo Campionato 1945-1946, per poi passare, l'annata successiva, alla neonata Sampdoria.

A Genova sponda blucerchiata Barsanti disputa due campionati da titolare, mentre nel successivo (1948-1949) scende in campo in una sola occasione.[4] Si trasferisce quindi alla Pro Patria con cui disputa altri tre campionati di massima serie, tutti conclusi con la permanenza in A dei tigrotti. Chiude la carriera in Serie C col Vigevano.

In carriera ha totalizzato complessivamente 174 presenze e 32 reti nella Serie A a girone unico e 54 presenze e 10 reti in Serie B.

Palmarès [modifica]

Inter: 1939-1940
Inter: 1938-1939

Note [modifica]

  1. ^ lippi - Articoli e post su lippi trovati nei migliori blog
  2. ^ Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, pag. 38
  3. ^ Dal Sito dell'Istituto di Storia e Statistica del Calcio
  4. ^ Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, pag. 52-53

Fonti [modifica]

  • Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, pag. 422

Collegamenti esterni [modifica]