Ghiaccio secco

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Anidride carbonica solida, comunemente chiamata "ghiaccio secco"

Il ghiaccio secco è anidride carbonica (CO2) allo stato solido, si ottiene quando la temperatura raggiunge i -78 °C, ha numerose applicazioni soprattutto in campo medico e di conservazione al freddo.

Viene definito "secco" perché in condizioni di pressione standard l'anidride carbonica passa dallo stato solido a quello gassoso per sublimazione ovvero senza passare per lo stato liquido.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Per poterlo produrre, generalmente si utilizzano delle scatole apposite, comunemente chiamate Dry-Ice box, da collegare direttamente alla bombola di anidride carbonica. Infatti la CO2 passa dallo stato gassoso a quello liquido se portata ad una pressione di circa 200 bar. In questo modo viene facilmente trasportata all'utilizzatore finale per mezzo di bombole. Facendo poi espandere la CO2 liquida all'interno della Dry Ice Box si ottiene il passaggio dallo stato liquido a quello solido, neve carbonica. Detta neve, per mezzo della pressione della bombola tarata a 6 bar, si concentra nella camera d'espansione fino a formare un blocco di ghiaccio secco oppure può essere prodotto a livello industriale con impianti di pressatura oleodinamici dove le caratteristiche del prodotto sono più performanti. Tipicamente il peso di un blocco formato con questo sistema è di 750 grammi. Va manipolato con guanti da lavoro o termici in quanto tale prodotto può provocare ustioni da freddo (la sua temperatura è di -78,6 °C).

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Ghiaccio secco utilizzato per la conservazione dell'uva appena raccolta.

Si usa molto spesso in campo medico, dato che è capace di mantenere la temperatura molto a lungo, ma anche in campo alimentare, ad esempio per trasportare cibi da un luogo a un altro. A volte il ghiaccio secco è utilizzato per raffreddare CPU e GPU sottoposte a overclock molto spinti, che devono essere mantenute a temperature molto basse.

Oltre a ciò viene utilizzato per effettuare le sabbiature criogeniche: il ghiaccio secco "sparato" a forte velocità contro le superfici da pulire svolge il medesimo scopo della sabbia utilizzata nelle sabbiature tradizionali, con il vantaggio di non lasciare residui di lavorazione se non il materiale asportato.

In alte concentrazioni può causare morte per asfissia.

Fisica[modifica | modifica wikitesto]

In fisica è spesso utilizzato negli esperimenti per annullare l'attrito. In particolare, il disco a ghiaccio secco è formato da una base metallica molto liscia su cui si trova un contenitore che contiene biossido di carbonio allo stato solido. Questo, sublimando, si trasforma in vapore che esce da un particolare foro posto opportunamente sotto la base del disco; così tra il disco e il piano di appoggio si crea uno strato di vapore che elimina quasi completamente l'attrito. Se il disco è fermo significa che su di esso agiscono due forze cioè il suo peso e la spinta verso l'alto del vapore e poiché hanno stessa direzione ma verso opposto si annullano. Dando una spinta iniziale il disco si muove e sembra non fermarsi mai grazie alla notevole forza di attrito che è stata rimossa.

Viene inoltre utilizzato per condurre analisi chimico-fisiche nelle quali è necessario mantenere delle temperature molto basse.

In passato è stato utilizzato sperimentalmente come moderatore nucleare.

Spettacolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel mondo dello spettacolo è largamente impiegato per produrre un vapore inodore, molto simile al fumo, non fastidioso ed a scopo scenografico, ad esempio nelle discoteche o in teatro, basta mettere un po' di ghiaccio dentro l'acqua calda per produrre il fumo. È inoltre impiegato per produrre la pioggia artificiale, lanciato in ghiacci dentro nubi sovraraffreddate in modo da agire come nucleo di condensazione e provocare la formazione di cristalli di ghiaccio.

Logistica e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzato anche nella logistica (gestione e trasporto dal punto di stoccaggio al punto vendita) dei prodotti surgelati. In questi casi, i prodotti vengono prelevati dalla cella frigorifera (tipicamente ad una temperatura tra -25 e -28 °C) in cui sono stoccati massivamente (solitamente in pallet) riposti in appositi contenitori isotermici (costituiti da polistirene con spessore variabile tra i 30 e i 60 mm) all'interno dei quali vengono anche posizionati, a strati alterni, i pellets di ghiaccio secco con diametro 10 mm. o 16 mm. o panetti di ghiaccio secco (il cui peso va da 0,5 a 2,5 kg). Si dice quindi che il ghiaccio secco viene utilizzato per "evitare di interrompere la catena del freddo".

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Nel terreno, sotterrato nei campi, attira e imprigiona le zecche, liberando il suolo circostante.

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