Generatore elettrostatico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un generatore elettrostatico ad influenza

Un generatore elettrostatico o macchina elettrostatica è un dispositivo meccanico che produce tensioni elevate con correnti di intensità molto bassa. La tensione viene prodotta di solito per induzione elettrostatica (macchina ad influenza), sfruttando fenomeni triboelettrici, o attraverso una combinazione di questi due metodi. Alcuni generatori elettrostatici sono reversibili e possono quindi funzionare anche da motore elettrostatico.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Illustrazione del fisico Otto von Guericke durante un suo esperimento sull'elettricità.

Il primo generatore elettrostatico fu messo a punto nel 1663 dal fisico tedesco Otto von Guericke, il quale lo utilizzo per dimostrare che cariche elettriche di segno uguale si respingono a vicenda.

Tale dispositivo era costituito da una grande sfera in vetro all'interno della quale era alloggiata una sfera di zolfo montata su un'asta. Mettendo in rotazione la sfera esterna mediante una leva, lo sfregamento fra le due sfere generava elettricità statica. La sfera interna poteva essere rimossa per essere utilizzata come sorgente di carica elettrica per lo svolgimento di esperimenti sull'elettricità.

Altra macchina elettrostatica nota è il Generatore di Van de Graaff.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]