Friedrich von Gentz

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Friedrich von Gentz

Friedrich von Gentz (Breslavia, 1764Vienna, 1832) è stato un politico prussiano. Al servizio della Prussia, fu dapprima sostenitore della Rivoluzione francese, ma ne divenne poi un feroce oppositore.

Tradusse un volume del politico Edmund Burke e da qui si avvicinò alla politica dell'Inghilterra, mondo che gli sembreva in quel momento di sani ideali politici. Per questa divergenza lasciò la natia Prussia.

Nel 1802 si spostò in Austria, dove divenne segretario particolare del Metternich (tanto influente che si sospetta che fosse lui il vero teorizzatore del pensiero metternichiano) e partecipò al Congresso di Vienna, nel quale fu capo del protocollo. Del Congresso ci lasciò racconti sulla smodatezza e sull'ozio dei politici e dei regnanti, assieme a interessanti sintesi dei profili psicologici e delle opinioni sui maggiori partecipanti all'evento, mostrando i lati negativi di ognuno di essi.

Negli anni 20 e 30 dell'Ottocento difese le cause delle rivoluzioni degli olandesi e dei polacchi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Essai sur l'état de l'administration des finances et de la richesse nationale de la Grande Bretaigne (1800)
  • Fragmente aus der neusten Geschichte des politischen Gleichwichts in Europa (1806)

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

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