Francisco de Moura
Francisco de Moura y Corterreal, duca di Nocera, marchese di Castel Rodrigo (1610 – 26 novembre 1675), fu viceré di Sardegna e Catalogna e Governatore dei paesi baschi spagnoli.
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Biografia [modifica]
Uomo politico spagnolo, fu Viceré di Sardegna dal 1657 al 1661, Viceré di Catalogna tra 1664-1665 e Governatore dei paesi baschi spagnoli tra 1664 e 1668.
Francisco de Moura y Cortereal fu il terzo figlio del Marchese di Castel Rodrigo Manuel de Moura y Corte Real, che è stato a sua volta Governatore dei paesi baschi spagnoli tra 1644 e 1647.
L'opera di governatore dei paesi bassi spagnoli [modifica]
Durante il suo regno i paesi bassi spagnoli hanno subito l'invasione della Francia durante la Guerra di devoluzione, in un periodo in cui la Spagna era così indebolita che non riusci a fronteggiare degnamente l'assalto francese. Le truppe d'oltralpe parlarono di una passeggiata militare.
Il ducato di Nocera [modifica]
Nel 1649 Francisco de Moura chiese alla corte spagnola un risarcimento di 150.000 ducati per le perdite avute durante la rivoluzione. Ne ottenne il feudo di Nocera de' Pagani. Essendo stato questo valutato 223.000 ducati, il regio erario chiese al marchese di restituire 73.000 ducati. Ne emerse un tira e molla che andò oltre la peste del 1656, quando la città di Nocera fu seriamente colpita e, secondo il marchese, deprezzata. Dopo una nuova stima del feudo si fissò il suo valore in 163.000 ducati. Versata la differenza, finalmente, nel 1660 la casata dei Castel Rodrigo ottenne la città di Nocera de' Pagani, reggendola fino al 1707.
Francisco divenne così il settimo duca di Nocera pur senza mai mettere piede in città e reggendola tramite un governatore.
Sposato con Ana Maria de Aragón y de Moncada ebbe due figlie: Eleonora e Giovanna. Non avendo lasciato eredi maschi, alla sua morte il ducato fu ereditato dalla figlia Eleonora de Mogra, moglie di Aniello Gusman.
Morì il 26 novembre del 1675. Pur non avendolo mai visto, i nocerini gli tributarono funerali solenni nella cattedrale di San Prisco e le chiese della città le campane suonarono a morto per tre sere celebrando messe cantate.
Bibliografia [modifica]
- Gennaro Orlando, Storia di Nocera de' Pagani, Napoli, 1888
| Predecessore | Viceré di Sardegna | Successore |
|---|---|---|
| Bernardo Matías de Cervelló | 1657–1661 | Pietro Vico |
| Predecessore | Viceré di Catalogna | Successore |
|---|---|---|
| Francisco de Orozco | 1663–1664 | Vincenzo Gonzaga Doria |
| Predecessore | Governatore dei Paesi Bassi spagnoli | Successore |
|---|---|---|
| Luis de Benavides Carrillo | 1664–1668 | Iñigo Fernandez de Velasco |
| Predecessore | Marchese di Castel Rodrigo | Successore |
|---|---|---|
| Manuel de Moura | 1651–1675 | Eleonora de Moura |
| Predecessore | Conte di Lumiares | Successore |
|---|---|---|
| Manuel de Moura | 1651–1675 | Eleonora de Moura |
| Predecessore | Duchi di Nocera | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francesco Maria Domenico Carafa | 1660–1675 | Eleonora de Moura |
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