Francesco Magni

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Francesco Magni
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica d'autore
Periodo di attività 1977 – in attività
Etichetta Ariston Records
Album pubblicati 2
Studio 2

Francesco Magni (22 giugno 1949) è un cantautore italiano, che ha partecipato al Festival di Sanremo 1980 con la canzone "Voglio l'erba voglio" vincendo il Premio della Critica..

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La sua carriera musicale inizia negli anni settanta. La grinta poetica delle sue prime composizioni in insubre cattura l'attenzione di Nanni Svampa, che le incide e le pubblica per la Durium (LP Al dì d'incoeau -1977).

Con Moni Ovadia, talent scout e leader del Gruppo Folk Internazionale produce per l'Ariston Records "Il Paese dei bugiardi" (1978) e "Cocò" (1980), moderne favole venate di humor popolare che prendono forma su sfondi ecologici e sociali in cui spicca la presenza, tra gli altri, di astri nascenti come Mario Arcari e Piero Milesi - che lavoreranno poi con Fossati e De André - , Franco Parravicini, Gerardo Cardinale, Vincenzo Zitello e Roberto Mazza, nonché delle voci di Antonella Ruggiero e Alberto Fortis.

Nel frattempo, Magni insegna musica di base nelle scuole elementari e realizza i singoli "Dracula-Canzone d'amore" nel 1981 e poi "Magnetico Tic" nel 1983.

Il Nada Yoga, la via del suono, lo avvicina alla musica indiana. Canta nel tempio di Shirdi Baba in India e realizza il CD "Sai Mama" (negli studi di Daniele Caldarini e Roberto Colombo). Il CD sarà in seguito pubblicato anche in lingua inglese ("Sai Mother" ).

Con Parravicini vince il Premio Chico Mendes per la canzone ecologica "Lambrada", risfoderando la lingua locale. Collabora con i Matia Bazar e riesce a farsi produrre il disco "Amami di meno amati di più" (1995 Rti Music) da Roberto Colombo.

Nel 2004, affiancato dalle chitarre di Franco Parravicini e tre giovani fiati - la Trilli Band - , ripropone i suoni della Brianza con il CD Scigula[1] con cui si produce in ruvide antiche ballate e strampalati scioglilingua. Scigula ha vinto il premio Noster Cantastorie a Vimercate e il Grammofono d'argento di Oreno. In questo lavoro Francesco ripropone con nuovi arrangiamenti (del prediletto Franco Parravicini) anche alcuni suoi brani storici.

2008/2009 Balada del Balabiott. Anche attraverso i testi manzoniani del Collina completa il quadro cromatico dei suoni dialettali. Undici canzoni, undici gioielli.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

33 giri[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

 1995     ( Amami di meno amati di più)  Chakra  Mediaset  Ricordi
     CKR4504-2
 1996      ( SAI MAMA ) High Tide
 1998      (Sai Mother) 
 2003       ( Scigula )  Arete' Brianze 
 2005        Scigula libro     Bellavite
 2008       Balada del balabiott  Arete' Brianze
 2012       Renzo e Luzia         Menaresta ed. monza

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francesco Magni, il Garibaldi della Brianza 'Canto le mie radici in dialetto'

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Magni Franceesco
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Francesco Magni