Fox Terrier

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Fox Terrier
Fox terrier smooth.jpg
Classificazione FCI - n. 169 nello standard ENCI del 3 febbraio 2010
Gruppo 3 Terrier
Sezione
Standard n. 169 nello standard ENCI del 3 febbraio 2010 del 28 novembre 2003
Nome originale Fox terrier (smooth and wire)
Varietà pelo raso
Tipo cane da guardia
Origine Inghilterra Inghilterra
Altezza al garrese meno di 39 cm
Peso ideale In condizioni ideali di peso i maschi non devono superare gli 8 kg. Le femmine pesano un poco di meno
Lista di razze canine
Fox Terrier a pelo duro

Fox Terrier è il nome che viene dato a due distinte razze canine riconosciute inizialmente dal Kennel Club inglese. Fanno entrambe parte del terzo gruppo canino, quello dei terrier. Per quanto il nome sia il medesimo esistono due razze distinte che portano il nome fox terrier: il fox terrier a pelo liscio ( in inglese smooth fox terrier) e il fox terrier a pelo ruvido (in inglese wire fox terrier). Nonostante questo è bene notare che la sola differenza tra le due razze e tra i due standard, che a prima vista possono apparire molto diversi, consiste nella tessitura del pelo.[1] La varietà a pelo ruvido ha, infatti, un mantello ispido, duro e spesso, mentre quella a pelo liscio presenta un fitto mantello corto e lucido, uniforme su tutto il corpo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini delle due razze sono molto antiche, secondo il Kennel Club la definizione terrier viene dal latino terra[2] e indicava un gruppo di cani, tra cui gli antenati del fox, che avevano lo scopo di lavorare "sul terreno" andando a caccia e con il compito di snidare le prede perché i cacciatori potessero predarle. Questa funzione si è nel tempo specializzata ed affinata sino a distinguere le varie e differenzi specie di terrier di cui il fox terrier è uno dei capostipiti. Sino ai primi del Novecento il Kennel Club non distingueva il fox a pelo liscio da quello a pelo ruvido tanto che erano consueti gli incroci tra esemplari appartenenti alle due diverse razze. Successivamente le razze hanno avuto distinti standard che, come già detto, si distinguono solo ed unicamente per le caratteristiche del pelo.

In Inghilterra, luogo d'origine della razza, il fox era il cane prediletto per stanare la volpe dalla tana. Questa caratteristica della razza si è mantenuta immutata ed ancora oggi un fox è capace di introdursi nella tana di una volpe, percorrerla, scovare la volpe e minacciarla al punto da costringerla a fuggire dalla tana in modo che i cacciatori possano intervenire. Questo compito rendeva i fox cani che stavano separati dal resto della muta canina che cacciava la volpe. Al tempo stesso gli inglesi hanno spesso utilizzato i fox come cani sterminatori di ratti[3].

Il fox terrier è stato un cane molto popolare per tutta la fine dell'Ottocento e per la prima metà del secolo. Hanno contribuito alla fama del fox lo scrittore Jerome che ha inserito nel suo romanzo Tre uomini in barca (per non parlar del cane) il fox terrier Montmorency. Successivamente un altro fox terrier molto popolare in Inghilterra e nel Regno Unito fu Beauty, il primo cane che venne adoperato per il soccorso nelle macerie nel corso della seconda guerra mondiale. Nel corso degli anni '30 un altro fox estremamente popolare fu Skippy, un fox terrier che, addestrato come attore recitò nella serie televisiva de L'Uomo Ombra, come Asta ed anche nel film Susanna!

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

L'altezza al garrese dei maschi non deve essere maggiore dei 39 cm. Le femmine sono leggermente più piccole.[4] Il peso ideale per i maschi è di 8,25 kg[5] e di 7,1 per le femmine.[1]

La linea superiore del cranio è quasi piatta[6] e va restringendosi verso il tartufo. Il muso deve risultare lungo quanto il cranio e lo stop è poco marcato. Gli occhi sono infossati, piccoli e di colore scuro e di espressione vivace (non a mandorla). Le orecchie, inserite alte, si ripiegano a metà sul davanti con forma a "V". Il collo, robusto e con una buona muscolatura, si allarga verso il garrese all'incollatura con le spalle. Il dorso è solido e la groppa rettilinea. La coda viene tagliata generalmente ad un terzo circa della lunghezza ed è portata alta: è l'unico terrier che porta la coda a candela. Il mantello si presenta fitto e con colorazione bianca, eventualmente con macchie nere o marroni negli esemplari a pelo liscio. Negli esemplari a pelo ruvido il mantello è sempre tricolore, cioè con base bianca e macchie nere e tan (arancio). Il mantello ruvido ha un pelo ritorto tipo stuoia di cocco ed è mantenuto in ordine da una tecnica di toelettatura detta stripping da praticarsi una volta ogni 2/4 mesi.

Il Fox Terrier è un cane coraggioso, vivace, allegro, vigile e sempre attento, senza paura, determinato e sicuro di sé ed astuto. Essendo molto intelligente, apprende velocemente. Può dimostrarsi piuttosto ostinato, caratteristica comune ad altri terrier. E l'addestramento deve essere quindi inflessibile e coerente. [4]


I fox terrier, come d'altronde tutti i terrier, devono essere educati per mitigare il loro carattere forte ed hanno bisogno di capire subito il loro ruolo in famiglia: una volta stabilito il capobranco gli altri esemplari si adattano alla gerarchia e sono vispi e giocherelloni, molto affettuosi con i bambini e fedeli a tutta la famiglia, intelligenti e curiosi. Occorre tuttavia ricordare che il Fox Terrier ha mascelle molto forti e una dentatura che in proporzione è tre volte superiore alla sua taglia. È dunque sempre necessario fare attenzione in certi frangenti, per esempio quando i maschi si trovano di fronte ad altri maschi e possono esprimere tutta la loro aggressività. Anche per questo è consigliabile tenere un solo esemplare in famiglia o al massimo una coppia.

La razza riconosciuta dall'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) fa parte del terzo gruppo di razze secondo la divisione della Federazione Cinologica Internazionale "Terrier" nelle esposizioni canine dove i soggetti vengono valutati secondo standard di razza da esperti giudici.

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Come si evince dal nome, in origine veniva utilizzato per la caccia alla volpe - con la quale era capace di battersi ad armi pari[7] - e ad altri animali considerati nocivi, come il tasso. Oggi (per merito soprattutto della piacevolissima estetica[8]) è soprattutto un cane da compagnia[9] ma i suoi istinti venatori sono ancora oggi molto evidenti[7] e, se a tal fine addestrato, può essere ancora un ottimo cane da caccia in tana. Come abbaiatore, è anche considerato un buon guardiano dell'appartamento e dell'automobile.[7] Generalmente non emana odori sgradevoli e gli esemplari a pelo ruvido non perdono pelo: tutte queste caratteristiche lo rendono un apprezzato cane da compagnia e da appartamento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Selezione del Reader's Digest 1995, p. 164.
  2. ^ The Kennel Club
  3. ^ Fox-Terrier in Vocabolario – Treccani
  4. ^ a b Verhoef-Verhallen 1997, p. 102.
  5. ^ Audisio Di Somma-Marengoni 1991, p. 154.
  6. ^ Audisio Di Somma-Marengoni 1991, p. 152.
  7. ^ a b c Pugnetti 1980, 94.
  8. ^ Pugnetti 1980, 96.
  9. ^ Verhoef-Verhallen 1997, p. 100.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV. Grande libro illustrato dei cani (Il). Milano, Selezione del Reader's Digest, 1995. ISBN 88-7045-260-3.
  • Audisio Di Somma, Giulio - Marengoni, Alberto. I Terrier - Tutto sulle 33 razze. Milano, De Vecchi Editore, 1991. ISBN 88-412-2386-3.
  • Pugnetti, Gino. Cani. Milano, Orsa Maggiore Editrice (Arnoldo Mondadori Editore), 1980.
  • Verhoef-Verhallen, Esther J.J. Enciclopedia dei cani. Vercelli, Edizioni White Star, 1997. ISBN 88-8095-279-X.

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