Finlandizzazione

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Territori che la Finlandia cedette all'URSS dopo l'armistizio di Mosca. Porkkala venne riottenuta dalla Finlandia nel 1956.

Il termine finlandizzazione[1] (in finlandese suomettuminen, in svedese finlandisering, in tedesco Finnlandisierung) è l'influenza che un paese potente può avere sulle politiche di un paese più piccolo vicino.

Originariamente si riferiva all'influenza dell'Unione Sovietica sulla Finlandia durante la Guerra Fredda, ma può riferirsi anche a simili relazioni internazionali, come l'atteggiamento della Danimarca verso la Germania tra il 1871 e il 1940, e le relazioni tra Taiwan e la Cina dal 2008.

Percezione finlandese[modifica | modifica wikitesto]

In Finlandia, l'utilizzo del termine finlandizzazione è stato percepito come una pesante critica, derivante da un'incapacità di comprendere gli aspetti pratici di come una piccola nazione possa sperare di sopravvivere con un vicino culturalmente e ideologicamente nettamente superiore senza perdere la propria sovranità. La finlandizzazione era quindi per la Finlandia una realpolitik della sopravvivenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dizionario Hoepli http://www.grandidizionari.it/Dizionario_Italiano/parola/f/finlandizzazione.aspx?query=finlandizzazione

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]