Balcanizzazione
Balcanizzazione è un termine geopolitico indicante una situazione interna instabile e condizionata da continue disgregazioni e problemi che causano la frammentazione dello Stato in più regioni o statuti autonomi.[1][2][3]
Il termine è un chiaro riferimento alla penisola dei Balcani, che, a partire dall'espansione in territorio europeo dell'Impero ottomano, è stata oggetto di continui disordini e ripartizioni tra i contendenti, tanto da essere infine marcata spregiativamente come "polveriera d'Europa".[1]
A partire dagli anni Duemila il termine è stato usato da alcuni attivisti per i diritti gay, in particolare Andrew Sullivan, per indicare la frammentazione della società americana quando si tratta dell'argomento omosessualità.[4] Nel gennaio 2007 il primo ministro britannico Gordon Brown ha parlato di "balcanizzazione del Regno Unito" discutendo circa l'indipendenza della Scozia.[5]
[modifica] Origini
La balcanizzazione oggi è usata in correlazione alla dissoluzione della Jugoslavia avvenuta tra il 1991 e il 2008, ma il fenomeno nasce durante l'espansione degli ottomani in territorio europeo.
Gli scontri per il contendersi della penisola balcanica tra gli Asburgo, l'impero austro-ungarico e gli ottomani fecero sì che la situazione già instabile della zona perdurasse negli anni, arrivando a disgregare nuovamente la regione dopo la prima guerra mondiale e, una seconda volta, dopo il periodo della dittatura comunista. [6]
[modifica] Note
- ^ a b Balcanizzazione da Pbm storia; ultimo accesso il 10-02-2009.
- ^ Merriam-Webster Online Dictionary 1. to break up (as a region or group) into smaller and often hostile units.
- ^ "Officers Look Back For Clues To Future", Sudarsan Raghavan, Washington Post, Monday, January 15, 2007, page A01.
- ^ Independent Gay Forum - Andrew Sullivan , "Why 'Civil Union' Isn't Marriage"
- ^ «UK's existence is at risk - Brown», BBC News, 13-01-2007.
- ^ Enyclopedia Brittanica, "Balkanization"
[modifica] Voci correlate
|
|