Eusko Abendaren Ereserkia

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Eusko Abendaren Ereserkia (Inno della Patria basca) è l'inno ufficiale della comunità autonoma dei Paesi Baschi (Spagna).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tradizionalmente, Eusko Abendaren Ereserkia consiste solo della musica, una popolare melodia basca, di autore ignoto.

Per la verità, nel 1905 il musicista basco Cleto de Zabala aveva adattato alla musica le parole del Gora ta gora di Sabino Arana, padre del nazionalismo basco e fondatore del Partito Nazionalista Basco: la melodia fu così cantata per la prima volta in pubblico il 29 aprile di quell'anno, quando de Zabala la presentò come "Himno de la Patria Vasca-Eusko Abendaren Ereserkia"[1].

La canzone ebbe, ben presto, una grande diffusione presso i Baschi, ma fu anche scelta, quale proprio inno ufficiale, dal Partito Nazionalista: per questo motivo, quando nel 1936, durante la Seconda repubblica spagnola, il primo governo basco (composto da Partito Nazionalista Basco, EAJ/PNV, Partito Nazionalista Basca) decise di approvare l'inno della regione autonoma basca, adottò la sola melodia, al fine di evitare qualunque connotazione politica[2].

Terminata la dittatura franchista e restaurata, nel 1979, la democrazia in Spagna, il Parlamento della nuova Comunità autonoma dei Paesi Baschi decise di adottare un proprio inno ufficiale: il copioso dibattito che ne seguì divideva quanti desideravano il ritorno del vecchio inno già adottato nel 1936 (e proibito durante il franchismo) e quanti, invece, optavano per un'altra popolarissima canzone basca, Gernikako Arbola[3], a causa del collegamento tra Eusko Abendaren Ereserkia e il Partito Nazionalista Basco. Alla fine, comunque, la scelta cadde sul primo, che fu riadottato, sempre senza alcun testo[2], con la legge n. 8 del 14 aprile 1983[4].

Insieme all'ikurriña (la bandiera basca), Eusko Abendaren Ereserkia costituisce uno dei due simboli istituzionali della comunità autonoma dei Paesi Baschi[2].

Testo del Gora ta gora[modifica | modifica wikitesto]

A partire dall'adattamento, da parte di Cleto de Zabala, delle parole del Gora ta gora di Arana nel 1905, presso i Baschi è molto diffusa la relativa versione cantata di Eusko Abendaren Ereserkia, la quale resta, comunque, non ufficiale.

Testo non ufficiale di Sabino Arana Traduzione in italiano

Gora ta Gora Euskadi,
aintza ta aintza
bere goiko Jaun Onari.

Areitz bat Bizkaian da,
Zar, sendo, zindo,
bera ta bere lagia lakua

Areitz gainean dogu
gurutza deuna
beti geure goi buru

Abestu gora Euskadi
aintza ta aintza
bere goiko Jaun Onari

In alto e in alto Paesi Baschi,
gloria e gloria
al suo buon Dio.

C'è una quercia in Biscaglia,
vecchia, forte, sana,
è come la sua legge.

Sull'albero troviamo
la Santa Croce
sempre nostra insegna.

Canta "In alto Paesi Baschi",
gloria e gloria
al suo buon Dio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Luis de Guezala, Sabino, el "inventor" in Deia, 28-11-2009. URL consultato il 20-4-2010.
  2. ^ a b c (ES) Himno oficial del Pais Vasco in Gobierno vasco - Euskadi.net. URL consultato il 20-4-2010.
  3. ^ Eusko gudariak in Canzoni contro la guerra. URL consultato il 20-4-2010.
  4. ^ (ES) § 37. LEY 8/1983, DE 14 DE ABRIL, SOBRE HIMNO OFICIAL DE EUSKADI in Eusko Legibiltzarra. URL consultato il 20-4-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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