Dracula (film 1931)

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Dracula
Dracula 1931.jpg
Abraham Van Helsing mostra uno specchio al Conte Dracula in una scena del trailer originale del film
Titolo originale Dracula
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1931
Durata 75 minuti[1]
Colore B/N (colorato)
Audio Mono (Western Electric Sound System)
Rapporto 1.37 : 1
Genere orrore, fantasy
Regia Tod Browning e Karl Freund
Soggetto Bram Stoker (romanzo)
Hamilton Deane (adattamento teatrale)
Sceneggiatura Garrett Fort
Produttore Carl Laemmle Jr., Tod Browning (non accreditato)

E.M. Asher (associato)

Casa di produzione Universal Pictures Corporation
Fotografia Karl Freund
Montaggio Milton Carruth

Maurice Pivar (supervisore)

Scenografia Charles D. Hall

John Hoffman e Herman Rosse (set designer, non accreditati)
Russell A. Gausman (arredamenti, non accreditato)

Costumi Ed Ware e Vera West (non accreditati)
Trucco Jack Pierce (non accreditato)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dracula è un film del 1931 diretto da Tod Browning e da Karl Freund, con Bela Lugosi ed Edward Van Sloan. È la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Bram Stoker del 1897.

Nel 2000 il film è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.[2]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Renfield, un agente immobiliare, viene mandato in Transilvania per definire e concludere l'acquisto dell'abbazia di Carfax da parte di un certo conte Dracula. Questi, grazie ai suoi poteri mentali, soggioga Renfield e lo costringe a servirlo, portandolo alla pazzia.

Arrivati a Londra, Renfield viene rinchiuso in manicomio, mentre il conte transilvano fa la conoscenza dei suoi futuri vicini di casa, la cui figlia Mina, sta per andare in sposa a un collega di Renfield, Jonathan Harker. Dracula riesce a sedurre Mina e la sua amica d'infanzia Lucy, ma Harker, grazie all'aiuto dell'eminente professor Abraham Van Helsing, riesce a sconfiggere il conte, piantandogli un paletto nel cuore.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La storia di Dracula era già rappresentata da molti anni nei teatri di New York, quando il giovane produttore Carl Laemmle stanziò un grosso budget per un film altrettanto ambizioso: trasporre l'adattamento teatrale del romanzo stokeriano in un film dove la parte del conte transilvano sarebbe stata recitata dall'istrionico Lon Chaney, "l'uomo dai mille volti". L'uomo-dai-mille-volti morì pochi mesi dopo di cancro alla gola, avendo potuto dimostrare appena la sua voce bella e versatile.

La scelta cadde sull'attore ungherese Bela Lugosi che, con il suo accento mitteleuropeo (le battute erano recitate conoscendone a memoria il suono, data la scarsa conoscenza dell'inglese), calcava già da tempo le platee interpretando proprio il personaggio di Dracula. Il ruolo del professore ammazzavampiri venne affidato a Edward Van Sloan che, così come Lugosi, interpretava già un ruolo nell'adattamento teatrale di Dracula, quello del professor Abraham Van Helsing.

La versione in lingua spagnola[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dracula (versione spagnola).

In contemporanea alla produzione di questo film, venne girata anche una versione in spagnolo del film. Mentre di giorno si girava la versione in inglese, durante la notte, utilizzando gli stessi set, ne veniva girata una seconda versione con un differente cast e sotto la direzione di un altro regista (George Melford). La versione in castigliano del film utilizza tecniche di ripresa più sofisticate e pioneristiche rispetto alla versione in lingua inglese, quali le carrellate e i posizionamenti della camera.[3].

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1993 il film fu distribuito in vhs per la prima volta in italiano. Nel 2004 sono stati restaurati e masterizzati su DVD tutti i film della saga di Dracula.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ IMDb technical
  2. ^ (EN) Librarian of Congress Names 25 More Films to National Film Registry, Library of Congress, 27 dicembre 2000. URL consultato il 6 gennaio 2012.
  3. ^ Speciali DVD The Legacy Collection

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Andrea Ferrari, Il cinema dei mostri, Milano, Mondadori Electa, 2003. ISBN 88-435-9915-1.
  • Morando Morandini, Laura Morandini;Luisa Morandini, Il Morandini. Dizionario dei film, Bologna, Zanichelli, 2005. ISBN 88-08-11907-6.

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