Domenico Toschi

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Domenico Toschi
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Nato 11 giugno 1535
Consacrato vescovo 21 maggio 1595
Creato cardinale 3 marzo 1599 da papa Clemente VIII
Deceduto 26 marzo 1620

Domenico Toschi (Castellarano, 11 giugno 153526 marzo 1620) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nacque l'11 giugno 1535 a Castellarano.

Dopo gli studi a Reggio e poi a Pavia, dove si laureò in Diritto civile e canonico, si mise al servizio di nobili ecclesiastici, come i cardinali Cesi e Aldobrandini. Ordinato Vescovo di Tivoli il 21 maggio del 1595. Nominato Cardinale di San Pietro in Montorio, divenne Governatore di Roma. Giurista di valore internazionale, fu consulente di molti regnanti europei e autore di diverse opere, la più importante delle quali “Practicarum conclusionum iuris”, una sorta di enciclopedia del diritto dell’epoca in otto tomi scritta in latino e custodita presso l’Archivio Comunale di Castellarano, che riscosse un enorme successo in tutta Europa.

Nel conclave del 1605 per soli tre voti non divenne papa, opportunità svanita non tanto per le accuse dei suoi tanti detrattori, quanto piuttosto per la paura che questi avevano di lui.

Seppure impegnato in un’intensa carriera, il cardinale Toschi rimase sempre profondamente legato a Castellarano, ed era solito usare il dialetto reggiano come intercalare. Al suo paese natale lasciò molti beni e contribuì alla crescita del paese impegnandosi per la fondazione del Monte di Pietà, per far cessare la pratica dell’usura.

Papa Clemente VIII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 3 marzo 1599.

Morì il 26 marzo 1620 all'età di 84 anni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Tivoli Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni Andrea Croce 10 maggio 1595 - 31 luglio 1606 Giovanni Battista Toschi