Dipolo magnetico
In fisica, in particolare nel magnetismo, il dipolo magnetico è l'insieme di due cariche magnetiche opposte rigidamente connesse, dette poli magnetici, e rappresenta la sorgente del campo magnetico. Il dipolo magnetico è un'approssimazione usata per descrivere il campo magnetico generato da un circuito percorso da corrente elettrica, più precisamente una spira, a grande distanza da esso. I poli magnetici sono generalmente chiamati sud e nord.
Indice |
[modifica] Proprietà
Il potenziale magnetico di tale dipolo è dato dall'espressione:
dove pB è il momento di dipolo magnetico e μ0 è la permeabilità magnetica del vuoto.
Il corrispondente campo magnetico sarà:
formalmente identico a quello di un dipolo elettrico immerso in un campo elettrico esterno, a patto di sostituire pB con pE e B con E. Per i dettagli si rimanda alla sezione corrispondente nella voce dipolo elettrico: le equazioni possono essere dedotte per analogia.
- Energia potenziale magnetica del dipolo magnetico:
- Forza risultante magnetica agente sul dipolo:
- Momento meccanico risultante magnetico agente sul dipolo, detto coppia dipolare magnetica:
[modifica] Interpretazione microscopica
| Per approfondire, vedi la voce momento angolare orbitale. |
Come già detto, il dipolo magnetico è un'utile schematizzazione dell'influsso di un campo magnetico su spire molto piccole percorse da corrente; esso è perciò usato nell'ambito della fenomenologia del magnetismo nella materia attraverso modelli atomici classici (come quelli di Rutherford e Bohr), tramite l'introduzione di correnti atomiche dovute al moto degli elettroni e a correnti di Larmor causate dalla precessione dell'orbita di questi.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
- Monopolo elettrico
- Quadrupolo elettrico
- Radiazione di dipolo elettrico
- Polo magnetico
- Dipolo elettrico
- Dipolo molecolare


B. La coppia dipolare magnetica è data da un vettore uscente dal piano del disegno e ortogonale ad esso, qui è generata dalle forze F e -F, che giacciono sul piano del disegno.
