Didi Senft

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Didi Senft nel 2007 col suo classico costume da diavolo, da cui il soprannome di El Diablo.

Dieter Senft, detto Didi (Reichenwalde, 7 febbraio 1952), è un inventore tedesco, conosciuto anche come il diavolo del Tour de France o, semplicemente, El Diablo, poiché spesso indossa le vesti di un diavolo mentre segue le principali manifestazioni ciclistiche.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1993, infatti, segue la maggior parte delle tappe del Tour de France e del Giro d'Italia, oltre che delle maggiori competizioni internazionali di ciclismo, indossando il suo costume da diavolo rosso e dipingendo sulla strada il suo simbolo, un tridente, qualche chilometro prima della sua postazione.[1]

Il suo soprannome non deriva, come si può essere propensi a credere, dal nome del ciclista italiano Claudio Chiappucci (soprannominato anch'egli El Diablo). Un giorno stava guardando una tappa del Tour de France in TV e il commentatore disse: «ora i corridori stanno passando sotto al drappo rosso del diavolo»; si trattava del triangolo rosso che segna l'ultimo chilometro di corsa, e Didi Senft pensò: «se c'è il suo drappo, allora ci deve essere anche il diavolo», così iniziò a seguire le corse vestito da diavolo.[2]

Didi Senft nel 2008 col ciclista lussemburghese Andy Schleck

Il suo particolare tifo gli ha portato però alcuni guai con la legge. Durante il Tour de Suisse 2006, infatti, la polizia svizzera ha costretto Senft a cancellare le scritte lasciate sulla strada e a pagare una multa per evitare di finire incarcerato.[3]

Didi Senft si è anche distinto come inventore[4][5] in quanto ha realizzato circa cento biciclette, tra cui la più grande del mondo, citata nel Guinness dei Primati, avente dimensioni pari a 7,80 x 3,70 metri.[6] In occasione di Euro 2008 ha viaggiato verso Klagenfurt per assistere al match tra Germania e Croazia sulla sua speciale Football Bike.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) A devil of a tandem in cyclingnews.com, 13 febbraio 2005.
  2. ^  (EN) The Last Kilometer. Stuffilm, dicembre 2012
  3. ^ Didi Senft, il diavolo rosso del Tour in sportividentro.it, 19 luglio 2009.
  4. ^ Bradt Guide Eccentric France, p. 27
  5. ^ (EN) The Devil's Music in Bicycling, luglio 2008, p. 32.
  6. ^ (EN) The DEVIL: PEZ-Clusive Interview! in pezcyclingnews.com, 30 giugno 2004.
  7. ^ (EN) Worlds Weirdest and Largest Bikes in lifeinthefastlane.ca, 9 aprile 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]