Deborah Calì

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Deborah Calì (Imperia, 1970) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Deborah Calì, nata ad Imperia nel 1970, frequenta 4 stage con Susan Strasberg. Giovanissima debutta, come figurante, nel programma tv "DOC" di Renzo Arbore, in onda alla fine degli anni Ottanta sulla Rai. Recita nel periodo dal 1988 al 1994 in una decina di film, principalmente a sfondo erotico diventando musa di Ninì Grassia oltre a essere diretta da Tinto Brass e Roberto D'Agostino.

Il primo film è Nuda è arrivata la straniera (titolo alternativo: Madame), diretta da Lawrence Webber (Lorenzo Onorati) che le affida un ruolo principale. Poi è impegnata in Malizia oggi nell'ultimo film di cui cura la regia Sergio Bergonzelli nel ruolo di Luna e - quindi - in Sapore di donna diretta da Roy Garrett (Mario Gariazzo) nel ruolo di Sheila. Viene valorizzata da Ninì Grassia che la lancia in Provocazione fatale e in La Bambola (Bambola), nel ruolo di Marca, detta “Bambola”: in entrambi i casi con foto unica nel manifesto e tra i primi nomi del cast.[1]

Nel 1991 viene scelta poi da Tinto Brass che prima le affida un ruolo minore in Paprika e, infine, da protagonista nel cortometraggio Ultimo metrò in cui recita anche lo stesso regista, per la serie di dodici "Cortocircuiti erotici". Altri film la impegnano con i registi Pasquale Fanetti in Malù e l’amante nel ruolo di modella, Roberto D'Agostino in Mutande pazze nel ruolo principale della valletta Alessia ed infine Leandro Lucchetti ne La ragnatela del silenzio – Aids in una parte principale.

A teatro recita in Una volta nella vita di Giuseppe Patroni Griffi. Nel 1997 in tv, recita nel film di Massimo Martelli intitolato Un giorno fortunato al fianco di Fabio Fazio e Claudio Bisio. Sempre in tv, partecipa, come "complice" ad alcuni episodi della trasmissione Scherzi a parte L'ultimo lavoro è il cortometraggio di Gian Paolo Vallati nel 2002 con una piccola parte in Concerto in onde corte.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Citazioni e omaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2008 la band italiana The Transistors (Luca Cirillo e Maurizio Mansueti) dedica a Deborah Calì il brano Last train inciso in coppia con il celebre cantante Garbo. Il brano in questione ha nel testo un bizzarro collage dei titoli della filmografia di Deborah Calì (che viene anche menzionata nel testo). L'attrice, entusiasta dell'omaggio, ha accettato di posare per la loro pagina web.[2]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]